Vittorio Bonetto (foto Facebook)
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Lo strazio di amici e familiari

IL DRAMMA. Sospetta meningite, l’ultimo post di Vittorio: “Che febbre! Mai stato così male”

Il giovane è deceduto domenica pomeriggio all’ospedale Molinette di Torino. A stabilire le reali cause del decesso saranno, nelle prossime ore, gli esami del sangue e l’autopsia

“Cazzo di febbremai stato cosi male…”. E’ questo l’ultimo disperato post scritto da Vittorio Bonetto, il 25enne di Valperga appassionato di bici, spentosi domenica pomeriggio all’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, per un caso di sospetta meningite. Poche parole, postate sul suo profilo Facebook, alle 10:07 di sabato scorso, con gli amici divisi tra battute di scherno e auguri di pronta guarigione. E poi sprofondati nello sconforto più profondo, straziati e increduli una volta appresa la triste notizia della sua scomparsa. Non è ancora chiaro comunque se sia stata effettivamente la meningite a stroncare il giovane residente nel Canavese.

FEBBRICITANTE DA GIORNI E’ MORTO POCHE ORE DOPO IL RICOVERO
Dall’azienda ospedaliero universitaria spiegano che il ragazzo, febbricitante da alcuni giorni, era stato trasportato in Pronto soccorso con l’elisoccorso; all’arrivo era già apparso in condizioni disperate ed è morto poco dopo il ricovero. Le indagini sono in corso e al momento nessuna ipotesi è esclusa, quindi nemmeno la meningite per la quale l’Asl competente ha disposto in via precauzionale la profilassi ai contatti stretti. Per ora, comunque, quello della meningite è soltanto un sospetto. A stabilirlo con certezza saranno, nelle prossime ore, gli esami molecolari del sangue e l’autopsia.

L’ASSESSORATO ALLA SANITA’: “NIENTE ALLARMISMI”
La profilassi contro la meningite a cui sono stati sottoposti i famigliari è una prassi. Anche se si dovesse trattare davvero di meningite bisogna infatti accertare anche di che natura sia. Quella più pericolosa è la meningite da meningococco. E’ dei giorni scorsi il caso di una donna ricoverata all’ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria per una forma non contagiosa di meningite. L’assessorato regionale alla Sanità invita ad evitare gli allarmismi. “In Piemonte nel 2016 abbiamo registrato 9 casi di meningite contagiosa da meningococco e rileviamo un trend in regressione – ha detto nei giorni scorsi Vittorio Demicheli della Direzione Regionale della Sanità -. La media, per la forma non contagiosa, è di 200 l’anno. Cominciamo a vedere gli effetti delle vaccinazioni“.

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