La Bela Tolera Melissa Bertaina e l’Abbà Ugo Novo
News
CHIVASSO – IVREA

Melissa è la Bela Tolera 2020: Carnevale al via anche a Ivrea

L’Abbà è Ugo Novo, il generale Alberto Bombonato

A Chivasso è già carnevale. Ieri mattina, infatti, come da tradizione, nella sala del consiglio comunale a Palazzo Santa Chiara sono state presentate le maschere per l’edizione 2020 alla presenza del presidente dell’Agricola (la pro loco chivassese che tradizionalmente organizza la manifestazione), Davide Chiolerio. La Bela Tolera 2020 è Melissa Bertaina, 27 anni; l’Abbà è Ugo Novo, 53 anni, originario di frazione Casabianca di Verolengo e residente a Caluso, dunque un “forestiero” e ciò ha già scatenato le prime polemiche che durante il carnevale chivassese non mancano mai. A Ivrea, invece, la giornata dell’Epifania coincide con l’inizio della nuova edizione dello Storico carnevale, dal 1808 registrata nel libro dei verbali. Prima dell’inizio della marcia, la firma del contratto con i Pifferi, che garantiranno la colonna sonora a tutti gli eventi anche in questa edizione. Dietro Pifferi e tamburi, il cittadino designato Generale Alberto Bombonato con il Sostituto Erino Mignone e il Podestà Moreno Lacchio. A mezzogiorno, nell’androne di palazzo civico, è stato il momento dell’investitura del Generale 2020. Bombonato ha ricevuto dalle mani del predecessore, Vincenzo Ceratti, sciabola e feluca, simboli del potere del Generale. Il lunedì dell’Epifania segna anche l’esordio di Erino Mignone nel ruolo di Sostituto gran cancelliere. Ha dato lettura del suo primo verbale, quello di presentazione del Generale Bombonato. Poi è stat la volta del Podestà, impersonato da Moreno Lacchio. Il pomeriggio è iniziato con il saluto dei Credendari al Podestà in piazza di Città, alla presenza dei gruppi storici. Poi è seguita la cerimonia del sale e del pane e il corteo verso la cappella di Tre re, al monte Stella.

Il corteo dei Credendari e del Podestà si è invece diretto in duomo, dove il vescovo Edoardo Cerrato ha celebrato la messa con tutte le componenti. Nel corso della funzione religiosa, si è svolta la cerimonia dei ceri durante la quale il Podestà, accompagnato dal suo gruppo storico e dai Credendari, ha donato al vescovo un cero votivo per invocare la protezione della Madonna sulla città. Tre bandiere dei rioni al debutto, completamente rifatte. Sono quelle di Torre Balfredo, Sant’Ulderico e San Salvatore.

A promuovere il rifacimento dei tre gonfaloni, è stata l’associazione degli Alfieri. Il lavoro è stato sostenuto anche grazie ai proventi della fagiolata di Torre Balfredo e al contributo degli arancieri del carro I, paladini di Sant’Ulderico, dai goliardi dell’Auc Saso e dai curiali dell’Auc. Le tre bandiere nuove sono state benedette durante la messa solenne in duomo celebrata dal vescovo alla presenza di tutte le componenti dello Storico carnevale, mentre le tre vecchie e ormai logore saranno esposte nel palazzo della Credenza, sede della Fondazione.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo