Naples-Italy-December 19, 2016: The president of the Chamber Laura Boldrini visit Scampia district and meet its people with the mayor De Magistris. Scampia is the set of Gomorrah fiction.
Buonanotte
EDITORIALE DEL GIORNO

Mele troppo mele

La Boldrini è stata una gran bella donna, con curve affascinanti che non si è mai curata di nascondere. Non capisco la sua senile svolta talebana che la fa insorgere ogni volta che una donna è raffigurata con le stesse curve che lei esibiva da giovane. “La statua inaugurata a Sapri – ha twittato – e dedicata alla spigolatrice è un’offesa alle donne e alla storia che dovrebbe celebrare. Ma come possono le istituzioni accettare la rappresentazione della donna come corpo sessualizzato? Le fanno eco le donne del Pd di Palermo: “Abbattete questa statua diseducativa e fuorviante che banalizza le donne e vanifica ogni comizio in favore della parità di genere”. Ossignur! Tutto per due mele superbe modellate dal vento sotto un abito leggero. Ma cosa intendono i compagni per parità di genere? Solo donne piatte e asessuate e maschietti anoressici senza muscoli? La statua, poi, è un parto di fantasia, ispirato a un altro frutto d’immaginazione come la poesia “Eran trecento, eran giovani e forti”. La donna che “se ne andava un mattino a spigolare” nella fantasia di Mercantini era giovane, bella e audace, perché il poeta le fa dire: “Con gli occhi azzurri e coi capelli d’oro – un giovin camminava innanzi a loro. – Mi feci ardita, e, presol per la mano, – gli chiesi: “Dove vai, bel capitano?” – “Vado a morir per la mia patria bella”. – Io mi sentii tremare tutto il core”. Spigolava, lei, mica mieteva. Era il 28 giugno, un caldo porco. Era bella e così ardita da prendere la mano a uno sconosciuto. Le tremava il cuore alla vista di un bel giovane. È così impensabile che portasse un abito leggero e scollato? Andatevi a vedere, care compagne, le statue del Ponte Umberto I a Torino. La “pietà” di Contratti ha le tette in mostra. Abbattiamo anche quella?

collino@cronacaqui.it

Condividi sui social:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Scopri inoltre...

Buonanotte
EDITORIALE DEL GIORNO
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo