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CIRIÈ

Il maxi rave party è terminato, in arrivo centinaia di denunce [FOTO]

Gli ultimi irriducibili si sono arresi ieri, dopo cinque giorni di musica e droga

Casse e subwoofer sono stati spenti. La musica, assordante, è cessata. Le bottiglie di birra, alcolici e vino sono state riposte in diversi punti della ex cartiera Reno De Medici a Cirié, dove da lunedì 30 e fino a ieri mattina, è andato in scena un rave party, organizzato tramite i social e al quale hanno partecipato un migliaio di ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa.

Attorno alle 9.30, gli ultimi irriducibili hanno lasciato la struttura – di proprietà privata – alle porte della città. Con i carabinieri della compagnia di Venaria e del battaglione di Moncalieri, con il supporto di finanzieri e vigili del fuoco, a scortarli verso le auto, i camper, le moto usate per arrivare a Cirié per passare il Capodanno in modo alternativo a suon di musica e alcol a volontà. E non solo.

Centinaia i giovani, di ogni età, che sono stati identificati dai carabinieri e che nelle prossime ore verranno, quasi certamente, denunciati per invasione di terreni ed edifici privati. Questo mentre i vigili del fuoco intervenivano per spegnere qualche fuoco, acceso dai ragazzi per scaldarsi in queste notti fredde di fine ed inizio anno.

Dopo aver assordato i residenti, i ravers si sono almeno in parte riscattati lasciando la zona piuttosto pulita, come raccontano i tanti residenti della zona, che hanno apprezzato il fatto che abbiano accatastato l’immondizia in più punti, senza creare discariche a cielo aperto.

Nel capannone, alla fine di quattro lunghi giorni, sono state trovate giacche, felpe, pantaloni, qualche residuo di droga. Stupefacente raccolto dai militari e che ora verrà analizzato, alla pari delle persone identificate, per capire se tra i ravers ci fossero spacciatori già noti alle forze dell’ordine.

Dopo un sopralluogo del sindaco, attorno alle 11 la carovana di mezzi – carabinieri, polizia locale, Croce Verde, vigili del fuoco – ha lasciato lo stabilimento di località Remondi. Proprio come nel 2013. Anno del precedente rave party: quella volta, però, i ravers furono ben 4mila.

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