Il suk di via Carcano a Torino
News
LA TESTIMONIANZA. Roberto Sammartino: «Dopo aver ucciso il mio amico, si è acceso una sigaretta»

FINE ASSURDA. «Maurizio mi è morto tra le braccia. L’ha colpito senza dire una parola»

L’uomo che era con Gugliotta al suk ricorda i drammatici momenti dell’omicidio

«Maurizio mi è morto tra le braccia e io non ho potuto fare niente per lui. Non auguro a nessuno di vivere quello che ho vissuto io, mi hanno strappato un fratello». Roberto Sammartino è l’amico che domenica mattina era al suk con Maurizio Gugliotta: ha assistito impotente alla tragedia e si è salvato per miracolo. Ha visto la morte in faccia e ancora non sa il perché.

Lei e Maurizio eravate frequentatori abituali del mercatino? Avevate mai visto quell’uomo?

«Ci andavamo praticamente tutte le settimane in cerca di qualche occasione. Conosciamo tanta gente, si fanno quattro chiacchiere e si beve un caffè tutti insieme. Anche con dei venditori marocchini ma quell’uomo non lo avevamo mai visto e non avevamo mai avuto nessuna discussione con lui in passato»

CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo