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Martina sparita nell’Argentina di Videla: ambiguità e orrore al ritmo del tango

Silena Santoni tra dolore e forza della ribellione

Un romanzo a ritmo di tango, intenso nei suoi contrasti violenti, ambiguo. “Volver” (Giunti, 18 euro) di Silena Santoni ci porta nell’Argentina del regime militare e dei desaparecidos. Troviamo Martina, studentessa di buona famiglia, infatuata di un ballerino di tango e gigolò, di cui resta incinta, presa in una relazione il cui simbolo è l’orologio che lei porta sempre, ricordo del nonno, e che solo lei può aprire. Troviamo il giovane console Filippo Campolmi, che ormai anziano ricorda quanto fece in Argentina, una figura che è ispirata a quella reale dello «Schindler d’Argentina, ossia Enrico Calamai, che mise in salvo trecento o quattrocento persone, mandandole in Italia». Magari a Torino, dove curiosamente finisce una di queste donne, e dove Silena Santoni debutta al Salone domani alle 15, nella Sala Rosa del Padiglione 1.

Come mai una storia nell’Argentina di Videla?
«Anni fa ho fatto un viaggio in Argentina e il paese mi ha affascinata. Quindi, quando cercavo un’ambientazione lontana dalla mia Firenze dei primi romanzi, ho scelto l’Argentina, non quella di oggi ma quella di Videla, di una dittatura che rifiutava anche di assumersi le proprie responsabilità, tanto che gli oppositori non diventavano prigionieri, ma venivano fatti sparire».

E difatti anche Martina scompare, dopo essersi avvicinata a un gruppo di attivisti.
«E sua madre diventa una delle madri di Plaza de Mayo. Incontrando un bambino, strappato alla madre in carcere e poi adottato da una famiglia di persone vicine al regime, strappato alle sue origini privato della sua identità. Ho voluto realizzare un romanzo dove le storie dei personaggi si incrociano con la Storia con la “S” maiuscola».

E anche la struttura è particolare, con le storie a incastro.
«Salti temporali, sì, ma anche narrazioni dei sei personaggi, ciascuno dei quali aggiunge un tassello attorno alla scomparsa di Martina. E Juan Fernando, il tanghéro, anche lui rappresenta la simmetria dei personaggi con la stessa dittatura: la stessa violenza nell’imporre la propria volontà, nel rifiutare le decisioni altrui, che si vedrà anche a distanza di molti anni, quando anche lui non è più in Argentina ma in Norvegia e compie un atto efferato».

VOLVER
Autore: Silena Santoni
Editore: Giunti
Genere: Romanzo
Prezzo: 18 euro

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