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Spettacolo
FESTIVAL DI SANREMO

Martedì si comincia: Torino aspetta la star per il “suo” Eurovision

Il 1° febbraio all’Ariston prenderà il via la 72esima edizione della rassegna Il Piemonte tifa per il giovane cuneese Matteo Romano. Ornella Muti e la Ferilli tra le madrine. Red carpet “green” per la sfilata degli ospiti

Il conto alla rovescia sta per terminare. Martedì 1 febbraio i riflettori si accenderanno sul 72esimo Festival di Sanremo che verrà condotto per il terzo anno da Amadeus accompagnato ogni sera da una madrina diversa – Ornella Muti, Lorena Cesarini, Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta, Sabrina Ferilli – e dove, forse, la sua indispensabile spalla, Fiorello, si farà vedere solo in un’occasione. Detto questo, il count down tocca molto da vicino Torino, la città entrata ufficialmente in clima Eurovision Song Contest e che, a questo punto, aspetta di sapere chi fra i cantanti italiani si esibirà nella finale del 14 maggio al PalaAlpitour (super favoriti Elisa e Mahmood & Blanco, ma è presto per fare pronostici). Da qui a maggio, il filo diretto con l’universo della canzone europea legherà la città della Mole alle prime pagine di ogni rivista di settore. Unico rammarico, l’assenza al Festival di una star torinese anche se rende particolarmente orgogliosi la presenza del giovanissimo Matteo Romano, 18enne di Cuneo, in gara tra i Big, scelto direttamente da Sanremo Giovani con il brano “Virale”. Tra le novità di Amadeus di quest’anno sta, infatti, la presenza dei tre Giovani annessi alla gara nella stessa sezione degli altri 22 Campioni. Nessuna distinzione quindi, a contendersi l’Ariston saranno 25 voci di una stessa lista. Eccole: Achille LauroDomenica”; Michele BraviInverno dei fiori”; Iva ZanicchiVoglio amarti”; RkomiInsuperabile”; Fabrizio MoroSei tu”; IramaOvunque sarai”; Mahmood & BlancoBrividi”; Giusy FerreriMiele”; Giovanni TruppiTuo padre, mia madre, Lucia”; EmmaOgni volta è così”; Dargen d’Amico “Dove si balla”; Aka7evenPerfetta così”; Ditonellapiaga e RettoreChimica”; Gianni MorandiApri tutte le porte”; NoemiTi amo non lo so dire”; ElisaO forse sei tu”; Le VibrazioniTantissimo”; Highsnob e HuAbbi cura di te”; Massimo RanieriLettera al di là del mare”; SangiovanniFarfalle”; La Rappresentante di ListaCiao, ciao”; Ana MenaDuecentomila ore”; TananaiSesso occasionale”; YumanOra e qui”. Questi i 25 protagonisti che dal 1 al 5 febbraio daranno vita allo spettacolo più atteso dell’anno il quale, dopo la triste parentesi dello scorso anno, avrà di nuovo il pubblico in sala con una capienza al 100 per cento. Il super Green Pass ha reso possibile ciò a cui nel 2021 si è dovuto rinunciare e che è costato non poco alla resa dello spettacolo calato rispetto all’edizione precedente e che solo sul finale, con l’energia dei Maneskin, si è riuscito a risollevare. E proprio la band trionfatrice e che ha regalato a Torino l’Eurovision sarà la super ospite della prima puntata insieme con i Meduza e Roul Bova. A seguire sfileranno sul red carpet fuori dall’Ariston che Amadeus ha voluto “green”, anche Luca Argentero, Laura Pausini, Cesare Cremonini, Checco Zalone, Lino Guanciale, Anna Valle, Gaia Girace e Margherita Mazzucco. Una lista è destinata a crescere.

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