Beppe Marotta (Depositphotos)
Cronaca
SANTENA

Marotta in aula contro lo “stalker”: «Voleva essere assunto alla Juve»

L’uomo sostiene di aver pagato 20mila euro al dirigente tramite un misterioso intermediario

«Ho pagato 20mila euro per lavorare alla Juve» sostiene Demetrio Sartiano. «A me non ha neanche offerto un caffè» replica Beppe Marotta, ex amministratore delegato della società calcistica.

I due si sono scontrati ieri mattina in Tribunale, a distanza di 5 anni dal loro primo incontro in un bar di corso Vittorio Emanuele II, a TorinoDa lì sono iniziati messaggi, telefonate ed e-mail che hanno portato la Juventus e Marotta a denunciare Sartiano per molestie e tentata estorsione.

A collegare i due protagonisti è un certo Antonio Esposito, citato più volte in aula ma mai coinvolto direttamente nell’inchiesta: «Era amico di mio padre – ricorda Sartiano, che ha 57 anni e vive a Santena – Nel 2017 avevo bisogno di lavorare e lui ha assicurato di essere in rapporti stretti con Marotta». Il dirigente, oggi all’Inter, dice di averlo incrociato qualche volta nel bar vicino alla sede di corso Galileo Ferraris. Però conferma di aver preso il curriculum di Sartiano, che ha una lunga esperienza in ambito calcistico: «Volevo aiutarlo ma non se n’è fatto nulla. Lui insisteva e alla fine la situazione è degenerata: diceva di avermi dato dei soldi. Temevo per la mia immagine e per la mia sicurezza».

In effetti emerge una e-mail in cui il santenese dice di essere pronto a rendere pubblica la vicenda perché ha «soddisfatto economicamente Esposito e Marotta davanti a dei testimoni». In aula si corregge: «Non ho pagato direttamente il dirigente della Juve. Però ho dato fra i 15 e i 20mila euro a Esposito: diceva che servivano pagare la cena a Marotta o fargli dei regali, soprattutto delle cravatte. Così mi avrebbe fatto assumere». Non è mai successo. Anzi, la Juventus lo ha denunciato e ora rischia una condanna nell’udienza del 7 aprile: «Perché non ha mai denunciato per truffa questo “intermediario”?» chiede il pubblico ministero Roberto Tesio. Risponde Sartiano: «Ero annebbiato, mi sono fidato perché avevo una situazione molto delicata a casa. Sono stato la persona più ignorante della Terra: ho anche venduto le fedi».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Sportegolando
LA RUBRICA
Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo