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Cronaca
PERRERO

Marmellate e tisane per il Papa: il riscatto dopo il licenziamento

I prodotti dell’azienda agricola Borgata Granero nelle mani di Francesco

«Mai avremmo immaginato che un cestino di nostri prodotti sarebbe arrivato in Vaticano e soprattutto consegnato nelle mani di Papa Francesco». I prodotti in questione sono quelli dell’azienda agricola e Circolo Aps Borgata Granero, a parlare sono i fondatori e proprietari: la presidentessa Daniela Claudia Fehr e il marito, Angelo Berton.

L’azienda collabora con l’associazione “La città delle donne” che si occupa di tutelare le vittime di maltrattamenti in tutte le dinamiche, dando loro copertura psicologica, legale e sanitaria oltre a cercare di reintegrarle nella società. E proprio tramite l’associazione e la sua presidentessa, Flavia Curti, la Borgata Granero è arrivata fino in Vaticano con i suoi prodotti. «Venerdì mattina mi ha chiamato – spiega Angelo Berton – e mi dice “oggi vado in udienza come associazione da Papa Francesco, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, cosa ne dici se mettiamo anche un cestino della tua azienda?”. Mi ha preso alla sprovvista, ma siamo comunque riusciti a confezionare un cestino che di solito facciamo per beneficenza: con due confetture e le tisane al timo di serpillo, decorate in bianco e giallo in omaggio ai colori del Vaticano. Immagini lo stupore quando ci ha mandato le foto del nostro omaggio al pontefice! Ci ha assicurato che avrebbe aperto il dono e ci avrebbe ringraziato via mail. Certo un piccolo gesto, ma importante per noi».

La loro è una storia a lieto fine. Angelo e Daniela hanno infatti affrontato il dramma del licenziamento. «Otto anni fa siamo stati licenziati dalla ditta che è fallita. Vivevamo a Moncalieri e abbiamo dovuto lasciare la città». Da lì, il trasferimento in val Germanasca, in una borgata disabitata, la borgata Granero, nel comune di Perrero. «Eravamo in due, oggi siamo in sei con i nostri altri familiari – spiega ancora Angelo -. La nostra è una piccola realtà che nel corso di questi anni tuttavia ha saputo farsi riconoscere. Siamo diventati un’attrazione turistica, ma è stato il nostro riscatto sulla società».

Per questa azienda agricola che produce marmellate, tisane e altri prodotti alimentari a km0, ma è anche un ristorante ormai conosciuto e frequentato, l’omaggio arrivato a Papa Francesco è un modo per far conoscere questa parte di mondo. «Le valli più note sono anche quelle più sfruttate. Qui non c’è nessuna attività, ma è un vanto riuscire a far un passo fuori da questo contesto e arrivare così lontano».

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