Blitz dei carabinieri

Mappano, impone a un barista in difficoltà l’acquisto dell’esercizio a prezzo stracciato: arrestato

Il 33enne, originario del luogo e con precedenti, è accusato di estorsione

Terrorismo suprematista: arrestato 22enne di Savona (foto depositphotos)

I carabinieri hanno arrestato a Mappano un 33enne di nazionalità italiana, originario del luogo e con precedenti penali, con l’accusa di estorsione. L’uomo aveva proposto al titolare di un bar, in difficoltà a causa del lockdown, di acquistare il suo locale, naturalmente a un prezzo inferiore al valore di mercato.

Il proprietario aveva declinato l’offerta ma in seguito ha iniziato a subire forti pressioni e minacce sia di persona, sia tramite whatsapp, tanto da essere costretto a prendere tempo dichiarando che avrebbe accettato dopo alcuni lavori di ristrutturazione. A questo punto l’acquirente ha proposto di curare lui stesso i lavori con una ditta di sua fiducia e dopo qualche giorno gli ha portato una fattura e ha preteso il pagamento anticipato dell’IVA.

Era di fatto in corso un’estorsione anche se mascherata da una richiesta di acquisto e poi di ristrutturazione. Minacce di morte e continue richieste di denaro. Nel piccolo paese la voce di quanto stava accadendo si è sparsa al punto che i carabinieri della Stazione di Leini hanno compreso cosa accadeva e hanno iniziato a pedinare l’aguzzino che è stato fermato fuori dal bar subito dopo aver intascato 1000 euro dal barista. Messo di fronte ai fatti, il barista ha ammesso di aver subito pressioni e minacce per la vendita della sua attività.

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