La manifestazione della polizia penitenziaria
Cronaca
La protesta davanti al carcere Lorusso e Cotugno

Manifestazione della polizia penitenziaria di Torino e del Piemonte. Le divise chiedono “più sicurezza” [FOTO E VIDEO]

Gli agenti sono scesi in strada per reclamare, tra le altre cose, pasti dignitosi, nuovi arruolamenti, pagamento degli straordinari e miglior vestiario

Manifestazione della polizia penitenziaria di Torino e del Piemonte, questa mattina, davanti ai cancelli del carcere Lorusso e Cotugno. Una folta delegazione di rappresentanti sindacali del corpo, appartenenti alle sigle Sappe, Osapp, Uil-Pa, Sinappe, Uspp, Sisl-Fns, Fsa e Cnpp ha preferito “disertare” la festa per il bicentenario della polizia penitenziaria e di scendere in strada, davanti alla casa circondariale del capoluogo piemontese, per invocare più attenzione verso quelle che sono le problematiche degli agenti.

GLI AGENTI IN CORO: “C’E’ POCO DA FESTEGGIARE”
“C’è poco da festeggiare” hanno lamentato in coro i poliziotti presentando un vero e proprio decalogo con le loro richieste. “Chiediamo più sicurezza” è scritto al primo punto, “stante gli aumenti costanti di aggressioni, colluttazioni e ferimenti” prosegue il decalogo in cui si precisa che ne consegue il “fallimento della sorveglianza dinamica”.

CHIESTO L’ARRUOLAMENTO DI MILLE UNITA’
Ancora, gli uomini della Penitenziaria chiedono un adeguato piano di arruolamento del personale di almeno mille unità nel distretto; il pagamento degli straordinari effettuati e non retribuiti; la consumazione di pasti dignitosi in tutte le mense di servizio del distretto. I sindacati vogliono inoltre una più adeguata fornitura del vestiario, il ripristino delle corrette relazioni sindacali nel distretto e, infine, l’assegnazione di dirigenti e comandanti negli istituti di pena, laddove questi risultino ancora assenti.

 

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