maniaco bus
Cronaca
Inizialmente il fatto non era stato giudicato come atto osceno in luogo pubblico

MANIACO DEL BUS. Torino, per il Tribunale del Riesame è violenza sessuale

Disposta la custodia cautelare in carcere per il 27enne marocchino

Nuovo colpo di scena nel caso del maniaco del bus a Torino. Questa mattina il Tribunale del Riesame ha disposto la custodia cautelare per il 27enne marocchino, che nel 2016 si era masturbato vicino a una giovane passeggera.

Il pm Andrea Padalino ne aveva chiesto l’arresto, ma il gip di Torino Alessandra Cecchelli si era opposta. Il giudice aveva affermato che si trattava di atti osceni e non di violenza sessuale, perché non c’era stato contatto fisico nonostante, alla fine dell’atto di autoerotismo, l’uomo avesse macchiato gli abiti della ragazza.

Il Tribunale del Riesame ha così deciso di agire per il reato di violenza sessuale, poiché questo sussiste ugualmente quando l’autore della condotta trova comunque soddisfacimento sessuale.

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