scuole-covid
News
RIAPERTURA

Mancano 4mila docenti. Errori nelle graduatorie. Scuola ancora nel caos

Continuano i vertici no stop in piazza Castello

Vertice non stop in Regione per pianificare la riapertura delle scuole in Piemonte. Dal prefetto Palomba al governatore Cirio, dai direttori delle Asl, ai sindaci e al provveditore Fabrizio Manca e, per finire, i responsabili del trasporto pubblico e privato. Una corsa contro il tempo per arrivare puntuali e senza intoppi al 14 settembre, la data fatidica indicata e accettata come quella della riapertura delle scuole nel dopo Covid. «Oggi affronteremo i problemi della scuola nel suo complesso – ha detto il prefetto Palomba prima di entrare in Regione per partecipare alla riunione -, domani invece, sarà la volta dei trasporti. Saranno giorni impegnativi». E, per ciò che riguarda la scuola «nel suo complesso», la priorità è quella della presenza in servizio degli insegnanti e del personale parascolastico, anche se la Regione ha annunciato lo stanziamento di 500mila euro per l’acquisto di termoscanner per le scuole. Il fabbisogno regionale è stato calcolato dall’Ufficio scolastico regionale in base all’incremento orario dell’impegno dei docenti necessario a garantire il tempo scuola e, allo stato dei fatti, di insegnanti ne mancherebbero 3.926.

+++ CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo