Manager torinese si lancia nel Tevere e muore: l'amico ha provato inutilmente a salvarlo (foto di repertorio)
Cronaca
La tragedia ieri a Roma

Manager torinese si lancia nel Tevere e muore: l’amico ha provato a salvarlo

La vittima aveva 53 anni. Si tratta di Paolo Piccardo, titolare di un’azienda pubblicitaria e conosciuto in città come organizzatore di eventi

Tragedia, ieri pomeriggio, a Roma dove un uomo si è lanciato nel Tevere dal ponte Garibaldi ed è morto. Si tratta di Paolo Piccardo, 53 anni, noto manager torinese, titolare di un’azienda pubblicitaria e conosciuto in città come organizzatore di eventi (negli anni Ottanta e Novanta è stato uno dei più noti animatori della movida torinese).

L’AMICO SI LANCIA IN ACQUA NEL TENTATIVO DI SALVARLO
Piccardo, a quanto pare, era in compagnia di un amico quando ha deciso di compiere il gesto estremo. Resosi conto dell’accaduto, l’altro lo ha seguito lanciandosi a sua volta nel fiume e tentando l’impossibile per salvarlo, senza tuttavia riuscirci. Sembra fosse anche riuscito ad afferrarlo ma la corrente è stata più forte di lui, finendo per trascinarli via entrambi.

ALCUNI PASSANTI DANNO L’ALLARME
A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno assistito alla tragica scena nell’area dell’Isola Tiberina, avvistando i due corpi in acqua, aggrappati ai rami, ormai preda dei flutti. Sul posto sono intervenute due squadre di terra oltre ai team fluviali di vigili del fuoco e polizia. Con loro anche i carabinieri della stazione Trastevere. I due uomini sono stati entrambi recuperati all’altezza di ponte Fabricio.

PER PICCARDO NON C’E’ STATO NULLA DA FARE
Piccardo e l’amico sono stati entrambi recuperati all’altezza di ponte Fabricio. Per il 53enne imprenditore torinese, purtroppo, non c’era già più nulla da fare. L’uomo era già deceduto. L’amico, invece, è stato recuperato ancora in vita e trasportato in “codice rosso” all’ospedale Fatebenefratelli dove è stato tenuto a lungo sotto osservazione prima di essere dimesso, in serata.

INDAGANO I CARABINIERI
Sui motivi di quello che ormai viene considerato un suicidio, sono comunque in corso indagini da parte dei carabinieri della stazione Trastevere. Sembra che il 53enne soffrisse di depressione per problemi economici.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo