Piemonte, abbondanti nevicate in montagna, pericolo valanghe
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La perturbazione si esaurirà domani quando tornerà a fare più freddo

Maltempo: pioggia e neve in montagna, frane in Val di Lanzo, resta l’allerta in Piemonte. Acquazzone anche in città

Chiuso il Colle della Maddalena. Nel Biellese una frana è caduta sulla provinciale Pray-Ponzone, mentre una voragine si è aperta sulla superstrada del Sempione.

Frane, piogge battenti fino a 238 millimetri in 24 ore, forti nevicate oltre i 1.500 metri e anche più di un metro oltre i 2.500 sulle Alpi. Sul Piemonte resta l’allerta maltempo che è arancione sul sud-ovest nella regione, con criticità soprattutto sulla fascia prealpina.

LE PIOGGE RESTANO FORTI
Sotto i 1.300 metri nel Torinese le piogge restano forti: ci sono stati – informa la Città Metropolitana – piccoli smottamenti e caduta di massi e piante. Le condizioni meteo non dovrebbero migliorare – informa Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) prima della tarda mattinata di domani, quando si allontanerà la perturbazione e dovrebbe tornare a fare più freddo, con temperature in linea con le medie del periodo.

CITTA’ METROPOLITANA AL LAVORO
Sulle Alpi torinesi sono previsti altri 80 centimetri di neve, oltre i 1.300 metri di altitudine, domani e la Città Metropolitana è all’opera sulle strade delle alte valli Chisone e Susa con 25 ditte delle appaltatrici attrezzate con lame e insabbiatrici.

OLTRE UN METRO E MEZZO DI NEVE
Da ieri si sono accumulati – alla quota di 2.000 metri – 40-80 cm di neve sulle Alpi Graie e Cozie settentrionali, 40-60 sulle Pennine, 20-40 su Marittime e Liguri, 10-25 sulle Lepontine. Punte di oltre un metro in Valsusa sopra Bardonecchia e Sestriere, superiori al metro e mezzo oltre i 2.200-2.500 metri tra le Valli di Lanzo e il Canavese.

SMOTTAMENTI IN VAL DI LANZO
Alcuni smottamenti, verificatisi questa mattina sulla strada provinciale delle Valli di Lanzo, in località Chiampernotto di Ceres (Torino) nei pressi del borgo di Pessinetto, hanno provocato seri problemi di viabilità. Danneggiato la nuova condotta dell’Enel, ubicata lungo la parete sul lato destro della carreggiata. La circolazione, regolata dagli agenti della polizia municipale di Ceres, è stata garantita solo a senso alternato di marcia.

VORAGINE SULLA SUPERSTRADA DEL SEMPIONE
Chiuso per neve il Colle della Maddalena
, tra Italia e Francia. Piogge forti sotto i 1.500 metri: a Corio, nel Torinese, 238 mm in 24 ore, ma su tutta la fascia prealpina delle Alpi la media è stata di 140-170 mm; 80-100 nelle valli Po e Chisone. Nel Biellese una frana è caduta sulla provinciale Pray-Ponzone, mentre una voragine si è aperta sulla superstrada del Sempione. A Cuneo la pioggia ha provocato l’allagamento del tunnel est-ovest  in direzione dell’ospedale. Il traffico è stato vietato alla circolazione in uscita dalla città in direzione di Confreria.

L’ULTIMO BOLLETTINO DELL’ARPA E IL PERICOLO VALANGHE.
“Il grado di pericolo – avverte l’Arpa nel suo ultimo bollettino – arriva fino a 5”, ovvero sale al livello massimo “sui settori nord-occidentali della regione tra la notte e la mattina di domani, martedì 9 gennaio. “Sono attese le valanghe spontanee di grandi dimensioni dai siti che non si sono ancora scaricati”. Il rischio massimo va dalle Alpi Graie alle Pennine, nel resto dell’arco alpino pericolo di grado 4 (“forte”).

Nelle zone a rischio slavine, gli operatori sono dotati di Arva (dispositivo elettronico che trasmette un segnale radio, utilizzato per la ricerca delle persone travolte da valanghe). A Rochemolles, frazione di Bardonecchia, la strada provinciale 235 è ancora chiusa per pericolo slavine, dopo quella caduta venerdì scorso. In pianura la pioggia – previste punte di 70-80 mm – potrebbero creare allagamenti e locali esondazioni dei torrenti minori.

L’ACQUAZZONE IN CITTA’
Nel tardo pomeriggio, intanto, forte acquazzone nel centro di Torino. La pioggia è aumentata vertiginosamente di intensità col passare dei minuti, costringendo i cittadini a trovare riparo alla meglio sotto i portici o all’interno di portoni e coperture di fortuna. Numerose le segnalazioni di allagamenti in varie parti della città.

 

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