Il governatore Alberto Cirio
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La prossima settimana vola a Bruxelles

Maltempo, Cirio a Lamorgese: “In Piemonte danni per un miliardo di euro. Basta rappezzi: ora interventi definitivi” [VIDEO]

Il governatore: “Per le opere di somma urgenza servono almeno 300 milioni. Trasformiamo questo dramma in opportunità come con il covid: riapriamo un ospedale (l’Oftalmico) che doveva essere chiuso”

Danni per un miliardo di euro. E si tratta soltanto di una prima rendicontazione. Ad affermarlo, dopo aver consegnato in mattinata a Roma al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese la nota con il bilancio provvisorio della drammatica alluvione di venerdì scorso, è il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. 

“Ho consegnato una prima rendicontazione dei danni e l’elenco degli interventi di somma urgenza che sono necessari al ripristino in sicurezza del nostro territorio”, spiega Cirio. “Si tratta di cifre non ancora definitive, ma se si sommano i danni delle opere pubbliche a quelli subiti da privati, famiglie, aziende, industrie, commercio, artigianato, agricoltura, si arriva a una cifra vicina al miliardo di euro”.

“Il Piemonte ha sempre pagato tanto e ricevuto poco – aggiunge Cirio – Ora è necessario che il governo faccia la sua parte”. E insieme a Roma, potrebbe contribuire anche Bruxelles. La prossima settimana il presidente della Regione in missione in Belgio chiederà all’Unione Europea l’accesso al fondo di solidarietà per le zone alluvionate.

“BASTA RAPPEZZI”

Ai cronisti che l’hanno intercettato in occasione della presentazione della nuova area di degenza covid presso l’ospedale Oftalmico, il governatore ha detto: “Stimiamo che per le opere di somma urgenza, ovvero per ripristinare i luoghi e garantire la sicurezza immediata dei residenti, siano necessari almeno 300 milioni di euro. Ora pretendo interventi risolutivi perché l’acqua continua a uscire da dove è sempre uscita, questo significa che negli anni si sono fatti tanti rappezzi senza mai arrivare a una soluzione definitiva”.

UN’OPPORTUNITA’

“Trasformiamo questo dramma in un’opportunità – ha concluso Cirio -. Ad esempio, il covid ci ha insegnato che sulla sanità non si taglia, gli ospedali non si chiudono ma si aprono. Ed è per questo che oggi riapriamo un ospedale che doveva essere chiuso”.

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