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MONCALIERI

Malore davanti al pronto soccorso. Salvato dalla vigilanza dell’ospedale

L’uomo è crollato a terra all’improvviso ma nessun passante l’ha aiutato

Si è sentito male di fronte all’ospedale Santa Croce, ma nessuno dei passanti che in quel momento si trovavano numerosi in piazza Amedo Ferdinando gli ha prestato soccorso. Se non fosse intervenuto un operatore in servizio alla guardiola del nosocomio, probabilmente sarebbe finita molto peggio.

Una scena surreale, accaduta alle 12.35 di un sabato mattina, in pieno centro, quando la città brulica di persone intente a fare le ultime compere prima di tornare a casa per il pranzo. Secondo quanto ricostruito dai soccorritori l’uomo, un 50enne, affetto da una grave sindrome depressiva, sì è accasciato a terra. L’unico a intervenire, tra l’indifferenza generale, è stato l’operatore della portineria che dopo averlo visto cadere privo di sensi in preda alla crisi ha allertato i medici all’interno dell’ospedale che si sono precipitati immediatamente nel piazzale. Dopo aver chiamato il 118 come richiesto dal protocollo, i medici del servizio di anestesia e rianimazione guidato da Gilberto Fiore, hanno trasportato il 50enne nel pronto soccorso dove è stato stabilizzato prima del ricovero nel reparto di terapia intensiva. Qui l’uomo è stato sottoposto a tutte le analisi e le cure del caso: fortunatamente, come ha fatto sapere la Asl, l’uomo non si trovava in condizioni gravi ed è stato possibile dimetterlo già domenica mattina.

Ma se non ci fosse stato l’intervento celere dei medici che in quel momento erano in servizio al Santa Croce, forse per il 50enne l’esito sarebbe stato differente. E la memoria non può che correre a quanto accaduto, sempre nel nosocomio di Moncalieri, a inizio maggio, quando proprio nei locali del pronto soccorso ha trovato la morte Giuseppe Ramognino. Il pensionato di La Loggia era stato portato al Santa Croce nella mattinata del 1 maggio, dopo aver accusato un leggero malore. L’uomo era stato visitato e medicato e aveva firmato per le dimissioni, ma si era poi ripresentato in ospedale la sera stessa, forse per cercare rifugio a causa di un forte temporale. In molti anche tra i pazienti, a causa dei vestiti dimessi lo avevano scambiato per un clochard, così il suo ritorno al pronto soccorso non aveva destato particolari preoccupazioni tra il personale di turno. Durante la notte, Ramognino aveva però avuto un altro malore mentre si trovava in bagno. Soccorso, era stato fatto sedere su una sedia a rotelle da tre infermieri e lì è rimasto fino a quando il familiare di un paziente si è accorto della sua morte. Sul caso dell’anziano agricoltore, in realtà in possesso di discreti mezzi economici, è stato aperto un fascicolo dal pm Ciro Santoriello per ora senza ipotesi di reato.

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