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Cronaca
IL CASO

L’ultimo regalo a 5 stelle: 15 km di ciclabili

Approvato nell’ultima giunta un progetto da un milione di euro per i controviali dei principali corsi

Limiti di velocità a 20 chilometri orari, “case avanzate” per biciclette e monopattini nei punti in cui la viabilità è condivisa, nuove corsie riservate a chi rinuncia al motore di un’automobile lungo alcuni assi cittadini previsti dal Biciplan del 2013. Il via libera a 15 chilometri di nuove ciclabili nei controviali dei principali corsi torinesi arriva nell’ultima giunta a Cinquestelle prima delle vacanze estive. Con un piano da un milione di euro approvato su proposta dell’assessora Maria Lapietra che prevede lungo corso Regina Margherita, tra Rondò Rivella e corso Principe Oddone la realizzazione di alcuni tratti di pista ciclabile su corsia riservata e altri con corsia ciclabile condivisa.

Un nuovo percorso ciclabile dalle diverse tipologie – pista ciclabile in sede protetta da cordolo, corsia ciclabile e tratti promiscui con limitazione della velocità a 20 chilometri orari – troverà inoltre posto nel controviale di corso Potenza, tra corso Regina Margherita e via Lucento. Le opere, di completamento della circolare esterna di Torino della rete del Biciplan, consentiranno di collegare le piste ciclabili di corso Lecce con il nodo di largo Grosseto di prossima realizzazione e l’asse di corso Grosseto e via Lanzo (collegamento di livello metropolitano) verso Venaria Reale.

Controviali ciclabili verranno realizzati poi lungo tutto l’asse di corso Peschiera e corso Einaudi, da corso Francia fino a corso Re Umberto. «L’intervento – spiegano da Palazzo Civico- è di grande valenza strategica poiché permetterà di collegare diverse piste ciclabili già esistenti lungo gli assi dei corsi CastelfidardoDuca degli Abruzzi Re Umberto e prevede tratti in condivisione e, ove la sezione stradale presenta larghezze sufficienti, corsie ciclabili».

I lavori si svilupperanno su una lunghezza di quindici chilometri e 200 metri e vedranno la ripavimentazione dei controviali e la messa in sicurezza delle principali intersezioni.

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