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Musica
SONIC PARK

“L’ultimo girone” dei Litfiba a Stupinigi

Domani sera il live di Ghigo Renzulli e Piero Pelù, per l’ultima volta insieme? «Il rock si conferma molto più potente di qualsiasi guerra e di ogni odio»

Stavolta è proprio finita. O almeno così sembra. Dopo un percorso travagliato fatto di separazioni e reunion, i Litfiba hanno deciso di dire basta. Piero Pelù, Ghigo Renzulli e soci, domani sera, dalle 21 (biglietti a 40 euro) saranno allo Stupinigi Sonic Park, tappa torinese del tour “L’ultimo girone”. I fan sperano ancora perché sanno che con la storica band fiorentina non si può mai dire. Stavolta però la parola fine sarà pronunciata pacificamente, senza ricorrere agli avvocati o a carte bollate.

In scaletta, brani che non possono mancare per i gusti di un appassionato. Si parte con “El diablo”, proseguendo con “Proibito”, “Fata Morgana”, “Spirito”, “Regina di cuori”, “Il mio corpo che cambia”, “Lacio drom” fino a chiudere con “Cangaceiro”.

Quando si dice predestinati del rock. I Litfiba infatti tennero il loro primo concerto in una giornata particolarmente triste. Era infatti l’8 dicembre del 1980 lo stesso giorno in cui, a New York, veniva ucciso John Lennon. Tornando all’attualità il gruppo il cui nome nasce dall’acronimo l’Italia, Firenze via De’ Bardi, sta vivendo così questo momento. «L’emozione per questi concerti è uguale a quella che provammo nei nostri primi live. Il rock si conferma molto più potente di qualsiasi guerra e di ogni odio». La scenografia del concerto è caratterizzata dalla presenza di quattro grandi “X”, a simboleggiare altrettante persone che alzano le braccia, non in segno di resa, ma di vittoria. Una vita fatta di grandi amori e repulsioni altrettanto grandi. Comunque la si pensi, i Litfiba rappresentano uno tra i più grandi gruppi rock italiani. Del resto, basta guardare i numeri che, come si sa, non mentono. Cifre che parlano di 10 milioni di copie vendute, tra l’Italia e il resto d’Europa. Per quanto riguarda invece la scaletta, questa è il frutto di mediazioni infinite, senza troppi punti fissi, tranne le hit irrinunciabili. In origine erano state fatte due tracklist, continuamente modificate e aggiornate di volta in volta. L’ennesima fine annunciata? Per capire se sarà davvero l’ultima volta, basta aspettare e vedere.

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