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La difesa dell’ormai ex numero 1 bianconero

L’ultimo atto di Agnelli: «La Juve prima di tutto, operato correttamente»

Ieri l’assemblea degli azionisti col presidente dimissionario: «Presa decisione non facile, ho dato sempre il massimo»

Andrea Agnelli, ultimo atto. Il presidente bianconero si è presentato ieri mattina davanti all’assemblea degli azionisti della Juventus (in sala anche Maurizio Scanavino) per approvare l’ultimo dei bilanci sotto la sua gestione, dopo le dimissioni di un mese fa.

«Non è stata una decisione facile – ha detto Agnelli ricordando la giornata del 28 novembre -, mi sono sempre impegnato al massimo in questi anni, che sono stati straordinari. Tuttavia ho preso la decisione essendo del tutto convinto e in piena serenità. Personalmente credo che abbiamo fatto bene e i rilievi non sono giustificati, in ciò confortati anche dall’approfondita analisi fatta da esperti indipendenti», la difesa di Agnelli davanti all’assemblea. «Ho ritenuto di fare un passo indietro, – ha continuato – affinché non si potesse pensare che le scelte potessero essere anche solo in parte condizionate dal mio personale coinvolgimento. La società dovrà continuare a tutelare gli interessi del club, e ho ritenuto opportuno fare un passo indietro. La Juventus, quindi, viene prima di tutto e di tutti. Fino alla fine». Il numero uno, durante gli interventi di alcuni azionisti, non è stato risparmiato da attacchi. «Sono perfettamente consapevole – ha ribattuto – che quando tutto va bene sono grandissimi applausi e grandissimi pacche sulle spalle, mentre quando le cose non vanno bene come uno auspicherebbe invece la gente è più veloce a criticare qualsiasi attività che si è svolta e voltare le spalle». «Ribadisco la correttezza dell’operato da parte della società anche condiviso da una serie di esperti per quanto riguarda le vicende di natura contabile – ha aggiunto il presidente dimissionario dei bianconeri -. Ringrazio tutti, chi mi ha criticato e chi no», ha concluso Agnelli sottolineando che dalle «critiche si cresce».

«Negli ultimi mesi la Juventus ha dovuto affrontare sfide senza precedenti e c’è stato un canale di comunicazione costante e trasparente con le autorità di mercato e di vigilanza». Così Massimo Della Ragione, consigliere indipendente della Juventus, all’assemblea degli azionisti del club bianconero. «Il cda – ha spiegato – con il costante supporto autorevole di esperti indipendenti, ha analizzato con attenzione i rilievi ricevuti, è stato un lavoro molto impegnativo svolto dal consiglio con la massima professionalità nell’interesse di Juventus e dei suoi azionisti. Tra settembre e dicembre ci siamo riuniti più di 10 volte e di solito le riunioni erano precedute da lavori preparatori, il consiglio ha esaminato numerosi documenti e richiesto pareri a esperti indipendenti, ha ampiamente discusso con il management e ci si è confrontati con gli organi di controllo interni e le autorità di vigilanza. Abbiamo deciso all’unanimità di rivedere il alcune stime del progetto di bilancio, sulla base delle osservazioni degli esperti in ottica di accentuata prudenza».

Nel corso dell’assemblea, sommerso dagli applausi, ha preso la parola Luciano Moggi. Ecco il video integrale del suo intervento.

 

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