Minacce di morte alla moglie, 47enne arrestato a Torino
Cronaca
IL PROCESSO L’imputato, 50 anni, è stato rinviato a giudizio

L’ORRORE. Nel compito in classe affronta i suoi incubi: «Mio zio mi violenta»

Il prof di italiano consegna il tema ai carabinieri. La ragazzina tenta il suicidio con l’ammoniaca

Quando lo zio si infilava nel suo letto, in piena notte e nella casa della nonna, lei rimaneva immobile e in silenzio: «Facevo finta di dormire, ho sempre fatto così. Non ho mai avuto il coraggio di reagire perché avevo paura che lui mi facesse del male, temevo che mi picchiasse».

La ragazzina, quattordicenne, ha tenuto il segreto per sé per lungo tempo, scegliendo di non parlarne né con la mamma né con il papà: «Non volevo che i miei genitori lo sapessero, ho cercato di non dire niente a nessuno per evitare che qualcuno stesse male per me».

 Poi ha tentato il suicidio, ingerendo dell’ammoniaca. E si è procurata piccoli tagli sulla pelle, «perché il dolore fisico mi faceva dimenticare quello interiore». Alla fine, esausta, ha deciso di raccontare la verità, di denunciare l’orrore attraverso lo svolgimento di un tema in classe. Così è scattata la denuncia, ed è partita l’inchiesta della magistratura.

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