Un orologio non tramonta mai, al polso, ma anche nel cuore delle persone. Grazie soprattutto alla professionalità di quegli artigiani che con amore riescono a riportarli in vita. Giulio Iavarone, il giovane titolare di “L‘Officina delle Ore” è uno di loro.

«Tutto nasce da una grande passione ereditata da un mio zio orologiaio che fin da bambino osservavo mentre lavorava. In seguito frequentai la Scuola Professionale Orologiai fino a quando, due anni fa, decisi di mettermi in proprio e di aprire la mia Officina delle Ore».

Una bottega dove si riescono a riportare in vita vecchi orologi, pendoli con un valore affettivo senza prezzo. Ma qui si riparano anche orologi di lusso dato che «un altro mio zio è un tecnico Citizen e le mie zie e mia mamma sono state orafe per Cartier». Un vizio di famiglia ereditato da Giulio, l’unico dei nipoti che ha intrapreso questa carriera: «Quando riporto in vita un orologio, lo lucido e lo rendo nuovo, è una soddisfazione enorme anche per me».

Indirizzo: corso Spezia 31/c
Telefono: 011.0868271.
Orario: 8,30-12,30; 15-18,30; sabato 8,30-12,30 (domenica 23 e lunedì 24 chiusi).