LA DONNA DEI MIEI SOGNI

Lo scrittore fantasma e la Parigi dell’amore

Fittizio o no, ghostwriter o frutto di un gruppo di scrittori, Nicolas Barreau ha comunque dato alle stampe il nuovo libro

Lo scrittore fantasma e la Parigi dell’amore nell'ultimo romanzo di Nicolas Barreau

Un uomo, una donna, qualche libro, una bottiglia di vino o la buona cucina, e ovunque Parigi. Una ricetta che funziona, che strega, che affascina. Per certi versi lo stesso meccanismo per cui mi commuove ascoltare “Our last summer” degli Abba nella versione del film, con Colin Firth che canta e suona la chitarra. Per gli editori un meccanismo che
garantisce vendite e produce utili. E questo, a quanto pare, sarebbe il motivo della nascita
dello scrittore Nicolas Barreau. Ossia lo scrittore che forse non esiste. Chi sia veramente Barreau, autore di otto libri d’amore, è un piccolo mistero. C’è la sua biografia, ci sono delle foto, però lui non si fa vedere, non va alle presentazioni, dialoga con i giornalisti solo via mail. Qualche anno fa un giornalista tedesco, tal Elmar Krekeler su “Die Welt“, diceva che Barreau non esiste, che fa parte di quella tendenza di molte case editrici tedesche (il suo primo libro lo pubblicò infatti in Germania) a creare autori fittizi per la pubblicazione di nuovi romanzi scritti in base ad analisi di mercato. E gli autori francesi in Germania avrebbero molto successo. Da lì, poi, il ritorno in Francia e la diffusione in tutta Europa. Ma è davvero così? Il diretto interessato, in alcune interviste, ha risposto «non mi dispiace stare nell’ombra, conta la mia opera, non il mio nome».
Quanto al fatto che persino Wikipedia neghi la sua esistenza, beh se ne farà una ragione.
Fittizio o no, ghostwriter o frutto di un gruppo di scrittori, Barreau ha comunque dato alle stampe il nuovo libro, “La donna dei miei sogni” (Feltrinelli, 14 euro). Protagonista è Antoine, libraio parigino, che resta stregato da una donna con l’ombrello rosso: «Oggi ho incontrato la donna dei miei sogni. Era seduta al Café Flore, al mio tavolo preferito. Sfortunatamente però non era sola. Un uomo piuttosto attraente le stava accanto e le stringeva la mano. Sono un libraio, e se hai a che fare con i libri tutti i giorni, se vivi immerso nei romanzi, a un certo punto inizi a credere che nella vita possano accadere molte più cose del previsto. Forse sono un inguaribile romantico, ma chi dice che quello che capita in un libro non possa succedere anche nella realtà?». E la realtà è forse un biglietto con il numero di telefono, ma ahimè poco leggibile: «Il mio cuore ha fatto un salto. E così sono iniziate le ventiquattr’ore più eccitanti della mia vita». In giro per Parigi sotto la pioggia, lungo la Senna, nei bistrot o nei caffè per ritrovare quel sogno fugace con l’ombrello rosso

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