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IL CASO DAVID ROSSI

Lo hanno ammazzato: «Conosceva i segreti di persone in vista»

Antonella Tognazzi, vedova di David Rossi, ha rilasciato un’intervista in cui ha ribadito di credere che dietro tutta questa vicenda possano esserci anche sesso e affari sporchi. «Probabilmente tutto – ha dichiarato – non lo so e non escludo nulla. Ma se la pista è quella, David può essere morto perché custodiva segreti inconfessabili. Se credo ai festini? Sì, certo, ci credo». Già quattro anni fa della questione se ne era parlato molto, dato che Anna Ascani, compagna del colonnello dei carabinieri Pasquale Aglieco, scrisse alle Iene chiedendo di indagare sui festini in cui l’ex manager di Mps sarebbe stato coinvolto in prima persona: «Indagate sul compagno con cui andava in villa. Siena è piena di misteri, di uomini che amano uomini e di donne che fanno finta di essere mogli». Tra l’altro inizialmente anche la compagna di Rossi credeva che si fosse trattato di suicidio: «Così me l’avevano presentato i magistrati. Io mi fidavo. Ma ho cominciato a dubitare quando ho letto i messaggi che mi aveva scritto David». Il perché è presto spiegato: «Ci sono tre parole precise che noi due regolarmente menzionavamo scherzando. La prima è il mio soprannome “To n i ”: a me piaceva, a lui no. L’altra “amore”: non me l’ha mai detta, nemmeno una volta perché non era nei suoi modi e io me ne lamentavo. Infine “scusa“’”: David non chiedeva mai scusa, anche quando faceva capire di aver sbagliato». Intanto a Siena si è svolta una super perizia disposta dalla commissione parlamentare che indaga sulla vicenda, tra i periti nominati anche il medico legale torinese Roberto Testi.

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