Foto Depositphotos
Buonanotte

Lite, missa est

A volte la realtà supera la fantasia. Negli anni ‘60 c’era in goliardia un tale Roncaglia che s’era inventato il “Tribunale Goliardico Nazionale”, al timone del quale pretendeva di gestire le diatribe fra gli Ordini italiani. Quando giunse a distribuire le mappe con i relativi confini, scattò la burla: due Ordini toscani finsero di rimettersi a lui per dirimere la lite su un matricolino che aveva, secondo le mappe ricevute, la casa proprio sul confine fra i rispettivi territori. “La cucina e il bagno – era scritto nell’interpellanza – sono in Prato, mentre la camera da letto è in Pistoia. Chi ha diritto ad arruolarlo? Chi regna sui luoghi in cui egli riempie e vuota il corpo (cucina e cesso) o su quelli in cui riempie lo spirito studiando (la camera)?” Roncaglia ci cascò ed emise la sentenza, che fu sventolata a lungo nelle piazze italiane, a suo ludibrio. Un gioco, dite? Bene: l’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso, in bassa Val di Susa, è contesa dai due comuni di Rosta e Buttigliera Alta perché il confine fra essi taglia in due la chiesa. Chi ha diritto a metterla sul proprio sito Internet? “Noi – grida Buttigliera – perché il portale è nostro, come la maggior parte della navata”. “Sì – ribatte Rosta – ma l’abside, mezzo campanile, la sacrestia e il chiostro con gli affreschi di Defendente Ferrari e i dipinti di Jaquerio, sono nostri”. L’argomento decisivo sarà la comunione? Perché lì si prende messa in un comune e ci si comunica nell’altro. Dove ci si confessa non è chiaro, ma a parità di sacramenti è più importante il luogo in cui si vuota l’anima dal peccato o quello in cui la si riempie del divino corpo? Se non fosse morto, potrebbero chiedere a Roncaglia.

collino@cronacaqui.it

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Buonanotte
EDITORIALE DEL GIORNO
Buonanotte
banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo