I fatti sono accaduti a Torino e risalgono a venerdì scorso

Lite in strada: rompe la testa al rivale colpendolo con un collo di bottiglia. Ammanettato

L'aggressore, un 23enne nigeriano, è stato fermato dagli agenti del commissariato Barriera Milano. Poco prima gli stessi poliziotti avevano già arrestato due spacciatori

Colpisce il rivale con un collo di bottiglia: arrestato (foto di repertorio)

Tre persone sono state arrestate, in tre distinti episodi, dagli agenti del commissariato Barriera Milano. I fatti risalgono tutti a venerdì scorso. Il primo, in ordine di tempo, a finire nei guai è stato un cittadino nigeriano di 52 anni, rintracciato in via Verres a Torino. L’uomo è risultato colpito da un ordine di esecuzione in carcere. Era infatti, già stato arrestato in passato per ben 4 volte per reati inerenti agli stupefacenti.

DEVE SCONTARE 10 ANNI DI CARCERE
Nei suoi confronti c’era un’ordinanza emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Torino in relazione ad un cumulo di pene tutte relative a reati di spaccio. Dovrà scontare la pena residua di 10 anni di reclusione ed il pagamento della pena pecuniaria di 45mila euro.

PUSHER SEGNALATO SU YOUPOL
Intorno alle 19.30 dello stesso giorno, un cittadino, attraverso l’applicazione YouPol, ha segnalato agli agenti la presenza di un pusher, intento a svolgere la propria attività illecita nascosto nel retro di un’automobile in zona San Donato. I poliziotti hanno raggiunto il luogo indicato e il malvivente, un gabonese di 20 anni, alla loro vista, ha tentato immediatamente di darsi alla fuga.

SCAPPA E INGOIA LA “ROBA”
Nell’allontanarsi, lo straniero ha estratto dalla propria tasca alcune dosi di sostanza stupefacente e le ha ingerite. Bloccato dopo pochi metri, è stato sottoposto a controlli. Oltre a numerosi precedenti a suo carico il ventenne è risultato colpito da un ordine di espulsione emesso nell’ottobre di quest’anno.

ARRESTATO PER DROGA
Il gabonese è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente, denunciato per la mancata esecuzione dell’ordine di espulsione e sanzionato per essersi allontanato dal proprio domicilio senza giustificato motivo.

COLPISCE IL RIVALE ALLA TESTA CON UNA BOTTIGLIA
Alcune ore più tardi la pattuglia dello stesso commissariato Barriera Milano, transitando in corso Palermo, ha sentito delle urla provenire da Largo Giulio Cesare. Giunti sul posto hanno trovato due persone intente a litigare tra di loro. Uno dei due aveva la testa coperta di sangue, l’altro brandeggiava un collo di bottiglia. I poliziotti sono intervenuti disarmando quest’ultimo e allertando il personale del 118.

LITE PER FUTILI MOTIVI
La vittima, con numerose ferite vicino all’arcata sopraccigliare, alla testa ed al collo, è stata trasportata in ospedale mentre il suo aggressore, un ventitreenne nigeriano, continuava a dare in escandescenze. Una terza persona, presente sul posto, ha dichiarato agli operatori di aver assistito ad una lite nata per futili motivi, degenerata nel momento in cui lo straniero aveva afferrato una bottiglia da un cassonetto e, dopo averla infranta sul marciapiede, se ne era servito per colpire il rivale.

ARRESTATO PER LESIONI E TENTATA RAPINA
L’uomo, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, è stato arrestato per lesioni aggravate e tentata rapina.

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