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MANCINI DA RECORD

L’Italia non si ferma. Sensi e Immobile gol per battere la Lituania

Massimo risultato, sforzo quasi minimo e filotto completato. L’Italia di Mancini non sa proprio perdere e questo è già un bene anche se rispetto alle prime due uscite stagionali, anche in Lituania da salvare c’è soltanto il risultato finale. Il sintetico di Vilnius sembra quello di un dopolavoro, nemmeno dei migliori, e si capisce in fretta che non sarà una serata facile. Ancora di più perché questa Italia è la solita delle ultime uscite, anche se gli interpreti sono cambiati quasi tutti. Quando decide di accelerare, fa sempre intravvedere di poter fare male. Ma se ne ricorda a spizzichi e bocconi, con palle che saltano spesso la mediana e poche sovrapposizioni delle catene di fascia. Così se Donnarumma da una parte fa lo spettatore non pagante, dall’altra Svedkauskas non deve fare il Superman per bloccare le rarissime sortite offensive degli azzurri. Una sola in realtà quella buona nel primo tempo, quando Bernardeschi per una volta inverte la sua posizione passando a sinistra, centra bene ma El Shaarawy da pochi passi non trova una palla che era soltanto da spingere dentro. Troppo poco e troppo male per meritare il vantaggio, lo sa anche Mancini. E infatti nell’intervallo striglia i suoi ma soprattutto mette uomini freschi. Subito Sensi e Chiesa per i due impalpabili romanisti e arriva subito il vantaggio. Sensi riceve al limite, controlla e calcia nel giro di un secondo battendo un incerto Svedkauskas che poi però dopo non sbaglierà più nulla negando in diversi occasioni il raddoppio all’Italia. Il ritmo non sale, ma almeno ci sono occasioni in serie soprattutto sui piedi di Ciro Immobile che per imprecisione, fretta e anche scarsa convinzione riesce sempre a graziare l’estremo avversario. Così stancamente arriva il 90’, il rigore di Immobile e la fine di questo mini ciclo che ha avvicinato un po’ di più la Nazionale ai Mondiali. Da qui agli Europei, spazio solo per il raduno e le amichevoli, ma la base per crescere c’è tutta. Mancini, intanto, agguanta Lippi per il numero di partite consecutive da ct da imbattuto.

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