I camper degli zingari
News
L’ALLARME

L’invasione di camper e roulotte: «Siamo ostaggio degli zingari»

La denuncia dei comitati: “Bivaccano e litigano, ogni weekend è un incubo”

Arrivano nel primo pomeriggio di venerdì e fino a domenica tengono in ostaggio tutta la zona di Borgo Dora. Da via Cirio a via San Pietro in Vincoli passando per via Pesaro. Per la disperazione dei residenti che si trovano i parcheggi occupati e un bivacco che non sembra avere finire. «Ogni fine settimana – racconta la presidente delle associazioni e dei comitati riuniti attorno a Porta Palazzo, Adriana Romeo – approdano diversi camper di zingari che usano il parcheggio come fosse un’area camping, solo che questa non è attrezzata e si trova a ridosso di civili abitazioni».

Con il loro arrivo inizia l’incubo. Un bivacco che si protrae per tutta la notte, tra schiamazzi e insulti. Tra scorribande molestie e litigi. Con i bambini a gironzolare per il quartiere, chiedendo l’elemosina, e gli adulti a fare la voce grossa nel piazzale che si affaccia su decine di palazzi. «Questi personaggi non hanno mai pace – continua Romeo – grandi e piccoli, uomini e donne, urlano, litigano, si insultano a voce alta, a volte si sfiora la rissa». E tutto, in alcuni casi, per partecipare al mercato del libero scambio. «Il problema, però, è che loro non rispettano le leggi» racconta un’altra residente.

Il dramma di questi cittadini non si conclude nemmeno con la fine del mercato, perché con l’addio dei banchi gli zingari concludono la loro permanenza abbandonando i rifiuti dove capita. Per terra, accanto ai bidoni dell’immondizia o sui marciapiedi dove rimangono per qualche ora. «Non sappiamo se sono espositori regolari ma sappiamo che quando se ne vanno lasciano sull’area tutto il degrado. Una deriva incivile, inaccettabile».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo