(foto: regione.piemonte.it).
Buonanotte
EDITORIALE DEL GIORNO

L’intruso

Ricordate il vecchio adagio sul bicchiere di vino riempito a metà? Il pessimista lo vede mezzo pieno e il pessimista mezzo vuoto. Stiamo vivendo un periodo tremendo, ossessionati dal Covid. È un pensiero fisso di morte potenziale, e comunque di sfacelo economico reale, di futuro incerto e di presente doloroso per mancanza di socialità. Occhi spaventati ovunque dietro le mascherine, code davanti ai pochi negozi ancora aperti, tutto ce lo ricorda, come se non bastasse l’estenuante bombardamento mediatico. Ma nel frattempo la vita continua, ci avvolge, ci coccola. Basta guardare dai vetri per vedere sotto cieli colorati la festa della primavera che avanza, basta far due passi in giro per sentirla nell’aria, nei profumi dei primi fiori, negli odori della terra che si sveglia, nei richiami nuziali degli uccelli e nel tepore del sole. E non c’è solo lei. Ci sono le mille piccole carezze della vita, il nove di italiano ottenuto da mio nipote dopo settimane di studio insieme, i piatti eccezionali di mia moglie, i buoni libri, le telefonate degli amici, la vittoria insperata del Toro in una partita decisiva per la salvezza e la gioia di averla potuta vivere con figlio, fratello e nipote, in una piccola curva Maratona casalinga. È il Covid che mi distrae da tutto questo, o viceversa? Buona la prima. L’intruso nella festa è il virus. Nel bicchiere mezzo pieno il vino è la vita e il Covid la parte vuota. La pausa di silenzio che rende più bella la musica. A questa musica vitale io mi aggrappo con tutte le mie forze. Vade retro, morbo. La vita vincerà, ha sempre vinto. Tu te ne andrai. E comunque, anche se il mio vino dovesse finire per causa tua, non ti permetterò di rovinarmene gli ultimi sorsi.

collino@cronacaqui.it

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo