Abdel
Cronaca
VIA MARTORELLI

Lieto fine per Abdel e famiglia: «Non finiremo per la strada»

Dopo lo sfratto denunciato su CronacaQui, ora interviene il Comune

Abdelilah e la sua famiglia non finiranno in mezzo alla strada. E questa è certamente la notizia più bella, dopo tante disavventure. Lasciata in fretta e furia la casa inagibile di via Martorelli, papà, mamma e le tre figliolette – una di appena un anno e cinque mesi – erano state ospitate all’hotel Sharing di via Ribordone. Temporaneamente, però, e infatti nella giornata di oggi avrebbero dovuto andarsene, senza sapere dove perché non avevano trovato una casa in affitto e nemmeno qualcuno che li ospitasse. Tuttavia, dopo la nostra denuncia, qualcosa si è mosso. In positivo, perché tramite l’interessamento del Comune e dei Servizi sociali, la famiglia marocchina ha trovato una sistemazione a Mirafiori Sud, presso Casa Farinelli, già sede dei servizi sociali dell’ex circoscrizione Dieci e che accoglie famiglie in difficoltà. «Per un attimo ho temuto di finire in strada con tre bimbe piccole», sospira Abdelilah, che in questi ultimi mesi ne ha passate di cotte e di crude.

La via crucis per il nucleo famigliare era iniziata ad aprile, nella casa in affitto di via Martorelli. L’acqua entrava da tutte le parti e, un giorno, alcune parti del soffitto nella camera da letto erano cadute, per fortuna senza ferire nessuno. Dopo l’arrivo dei pompieri e il sopralluogo dei tecnici del Comune, l’alloggio di via Martorelli era stato dichiarato inagibile e la famiglia trasferita in hotel, dove Palazzo Civico ha sostenuto le spese, ma solo fino al mese di maggio. Per giugno, Abdelilah – che nel frattempo si era pure fatto male al lavoro – ha dovuto pagare di tasca propria il soggiorno, ottenendo così un’ultima proroga dalla direzione dell’albergo. Che scadeva ieri, giorno in cui la famiglia ha fatto armi e bagagli per evitare lo sgombero forzato. Per fortuna, l’appello di Abdelilah non è rimasto inascoltato e ora la famigliola potrà pensare a ricostruire il futuro, senza il terrore di finire per strada.

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