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QUADRILATERO La richiesta dei residenti: «Bisogna presidiare il parco archeologico»

L’IDEA. Un’area cani alle Porte Palatine per azzerare degrado e bivacchi

L’area del Centro è diventata una vera e propria pattumiera

Un’area cani per cancellare il degrado e i bivacchi dalle Porte Palatine. È la proposta dei residenti della zona Centro che ieri hanno incontrato una delegazione del Comune, in un’apposita commissione convocata alle porte del parco archeologico.

La targa “Aiuola Secondo Pia” vandalizzata e gettata sul prato a sfregio della memoria storica è solo uno dei problemi di un’area storica che presenta, quando non piove, materassi e fuochi accesi.

Criticità che i cittadini hanno fatto presente ai consiglieri. «Le Porte Palatine si sono trasformate in un villaggio della disperazione – hanno raccontato i padroni dei cani -. Noi abbiamo fatto di tutto per porvi rimedio, anche raccogliere trecento firme per protesta nel 2013. Ma a tre anni e mezzo di distanza non è cambiato molto».

Al resto ci pensano le cattive frequentazioni diurne e serali, ormai una consuetudine da queste parti. I ripari di fortuna, invece, non si contano davvero più. Basta attendere qualche minuto vicino all’ingresso delle Porte Palatine per vedere entrare strani figuri in compagnia di cartoni e cassette, destinate a bruciare.

Da un cancello aperto su piazza Cesare Augusto si accede facilmente all’antica via romana che è diventata persino una discarica.

La gradinata, che dal livello strada porta ai sotterranei, risulta ingombra di spazzatura. «Ecco perché vogliamo un’area cani a fasce orarie – commentano i fruitori dello spazio -. Saremo noi a curarla e a trasformarci in un antidoto al degrado».

Ma bisognerà fare i conti con la Soprintendenza che potrebbe anche dare parere negativo. Da qui la proposta dei 5 Stelle di spostare lo spazio per i 4 zampe nella piazzetta intitolata ai vigili del fuoco. Proposta che ha fatto storcere il naso ai cittadini.

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