InTribunale
Cronaca
IL CASO

L’ex sindaco Piero Fassino a processo con Picchioni per il Salone del Libro

Diciassette rinvii a giudizio, c’è anche Antonella Parigi. Chiesta l’archiviazione per Michele Coppola

Diciassette rinviati a giudizio – tra cui l’ex sindaco di Torino, Piero Fassino – per presunte irregolarità nell’affidamento del Salone del libro tra il 2016 e il 2018 e altri reati. È quanto ha deciso ieri il gup, accogliendo l’impianto accusatorio e gran parte delle richieste del pm Gianfranco Colace.

L’udienza preliminare, che vedeva 29 indagati, si è conclusa ieri con la decisione del giudice di mandare a giudizio Fassino per turbativa d’asta, e, con la stessa accusa, Antonella Parigi, ex assessore regionale alla Cultura. L’ex presidente della fondazione, Giovanna Milella, è stata prosciolta dalla turbativa d’asta del 2016-2018, ma rinviata a giudizio per la sponsorizzazione di Intesa e per l’accusa di falso relativa a un atto posto nel bilancio della Fondazione.

Tutti e tre andranno a processo nel maggio del 2021 per presunte irregolarità relative all’affidamento del Salone nel triennio 2016-2018 al Lingotto Fiere, società di Gl Events, e per la trattativa che avrebbe favorito l’ingresso nel 2016 di Intesa San Paolo come socio unico, attraverso un finanziamento di 500 mila euro, indispensabile per la sopravvivenza della Fondazione. Accuse respinte dalla difese.

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