mercato madonna pilone
Cronaca
LA PAROLA AI CITTADINI

L’ex circolo in attesa di un rilancio e il mercato pronto a rifarsi il look

Previsto un rifacimento del plateatico in piazza Borromini. E il borgo chiede un’area cani

Un circolo chiuso da anni, in attesa del rilancio. Un capolinea dei mezzi pubblici trasformato in un’opera d’arte ma, di fatto, inutilizzato da tempo. E poi vecchie questioni irrisolti, come la mancanza di un’area cani in Oltre Po. Sono i problemi raccontati dai cittadini di zona Madonna del Pilone e precollina, che oggi – in particolare – spingono per rilanciare l’ex capolinea abbandonato della linea 6, in piazza Hermada, e il trincerone che taglia in due corso Gabetti. Il progetto Precollinear Park, dell’associazione culturale no profit Torino Stratosferica, ha permesso di riutilizzare al meglio la zona dei binari. Evitando che l’abbandono prendesse piede.

Sempre in tema di luoghi dimenticati, spiccano i campetti da bocce de “La Piemonte” di viale Suor Maria Michelotti che la Circoscrizione 7 ha ordinato di smantellare. Si tratta di strutture ferme da cinque anni e oggi ridotte in condizioni molto complicate. Invase dall’erba alta e praticamente inagibili. Chiusa da oltre quattro anni è anche la storica bocciofila “La Piemonte” di corso Casale 107, nata nel 1907. La vecchia gestione, che dal 2012 si occupava della bocciofila, non esiste più. E il ricorso, impugnato davanti al Tar, è stato anche respinto. Il Comune di Torino ha messo sul piatto diversi bandi per la bocciofila, andati deserti. Uno, in precedenza, nel 2014-15 e uno, più recente, nel 2016-17. Poi la situazione – anche complice il biennio di pandemia – si è improvvisamente incancrenita, tanto che ad oggi non risultano esserci notizie fresche sul futuro del vecchio immobile.

In un clima di incertezza ecco, però, una buona notizia: in primavera partiranno i lavori in piazza Borromini per il rifacimento del plateatico dello storico mercato rionale. «Gli ambulanti – ha precisato il presidente del centro civico, Luca Deri -, faranno la turnazione nelle aree non occupate dal cantiere. Chi vuole può fare richiesta e spostarsi, per esempio in piazza Santa Giulia». Capitolo viabilità: gli automobilisti che arrivano da corso Quintino Sella, diretti in strada Val San Martino, chiedono un miglioramento dei tempi dei semafori. Per evitare ingorghi e attese lunghe al centro dell’incrocio. «Mentre in molti – conclude il capogruppo leghista della 7, Daniele Moiso -, chiedono da tempo un’area cani nella zona dell’Oltre Po».

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