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Cronaca
Operai e mezzi cambiano binari e rinnovano la rete

L’estate dei cantieri: tra scavi e vie chiuse in centro solo disagi

Il salotto buono di Torino ostaggio dei lavori. Ireti e Gtt obbligano le auto a fare gli slalom. Ma la viabilità è in tilt anche a San Salvario

Chiusure, restringimenti, gimcane e slalom. E’ la fotografia del centro di Torino in questo rovente mese di luglio. Una lunga estate calda dove non si fanno solo i conti con la canicola, ma anche con un grande classico del periodo: i cantieri stradali. Che stanno invadendo il salotto buono della città, puntuali come ogni anno, facendo rimpiangere ai cittadini di aver preso la macchina per andare al lavoro o a fare shopping. Soprattutto nell’area intorno al Comune, visto che una delle strade principali per arrivare a Palazzo Civico, via Corte d’Appello, è chiusa al traffico veicolare fino al 26 agosto tra piazza Savoia e, appunto, via MilanoMotivo, i lavori di Ireti per la posa dei cavi di corrente che potenzieranno la rete elettrica, con scavi che hanno imposto lo stop alle auto per la bellezza di mezzo chilometro. Per la stessa ragione sono chiuse anche via Conte Verde tra via Torquato Tasso e via 4 marzo e via della Basilica tra via Conte Verde e via Egidi. Per fortuna, lo stop alle auto in questi due frangenti durerà meno, fino al 22 luglio.

Da molto più tempo, invece, residenti e commercianti stanno sopportando il maxi-cantiere per la riqualificazione di piazza Arbarello. I lavori in questo caso sono iniziati nel periodo di Eurovision, sottraendo almeno una trentina di posti auto, particolare non trascurabile visto che siamo nel centro città. Ed è chiuso, dal 4 luglio, anche l’incrocio tra via Bertola e corso Siccardi, col traffico veicolare che viene deviato su corso Siccardi e piazza Arbarello. Chiusa anche via Santa Teresa, tra via Arsenale e via XX Settembre. Anche in questa circostanza, i lavori sono di Ireti.

E’ invece Gtt che, da qualche giorno, ha sbarrato con new jersey, mezzi e transenne l’accesso a via Milano per chi arriva da Porta Palazzo. Ancora quindici giorni, tanto durerà il cantiere per il “rinnovo, ripristino e adeguamento dell’armamento tranviario per l’anno 2021-2022”, così recita il cartello. In sostanza, a Porta Pila si cambiano i vecchi e ormai inefficienti binari del tram. Diverse le linee deviate: 4, 7 storica, 11, 11 festiva, 19, 27, 27 festiva, 51, 57, 92, N4 rossa, N4b rossa, W60 argento. Un cantiere non banale visto che molti vanno a fare la spesa con bus e tram a Porta Palazzo, evitando di usare l’auto. In particolare, il tram 4, linea più affollata di Torino, verso strada del Drosso viene deviato in corso Regina, poi viale 1° Maggio, piazza Castello, via Pietro Micca, via San Tommaso, per poi riprendere il suo normale percorso.

Centro ostaggio dei cantieri, ma non va meglio a San Salvario, dove gli automobilisti devono già fare i conti con le pedonalizzazioni. Gtt, per lavori, ha ridotto la carreggiata di via Madama tra via Bidone e via Michelangelo, e chiuso la corsia di corso Raffaello in direzione corso Massimo tra via Madama e corso Massimo. Anche qui, meglio fare percorsi alternativi, in questa lunga estate calda.

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