MADONNA DI CAMPAGNA

Una lenta agonia per corso Grosseto. «E un negozio su 2 rischia di sparire»

La denuncia di Federvie: «Ora servono soldi a fondo perduto»

C’era una volta corso Grosseto. Il grande malato, prima messo sottosopra dai cantieri della Torino-Ceres e poi dal coronavirus, fatica a rialzarsi. Basta fare una passeggiata per rendersi conto della situazione. Tra ruspe, nuovi cantieri e deviazioni causa strade chiuse in corso Grosseto emerge una realtà, molto complicata. Le attività, stremate dalla convivenza con i lavori, non riescono più ad andare avanti e qualcuna abbassa anche le serrande.

Una crisi che non sembra facile arrestare. Lo dicono prima di tutto i cartelli affissi sui muri. Poi le numerose deviazioni stradali. E infine i problemi di tutti i giorni: la crisi e la mancanza di clienti Certo, il lockdown non ha fatto altro che peggiorare una situazione, inutile dirlo, già delicata.

POCHI APERTI
Chi è rimasto chiuso per quasi due mesi per l’emergenza Covid 19 rischia davvero di non riaprire mai più. Lasciando un vero e proprio deserto commerciale tra largo Grosseto e il cavalcavia di piazza Rebaudengo.

+++ CONTINUA A LEGGERE NEL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single