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SAN MAURIZIO

L’Enpa contro il palio delle oche: «Divertimento da cavernicoli»

La manifestazione di domani nel mirino del presidente Marco Bravi

Domenica pomeriggio, a San Maurizio Canavese, in occasione della Patronale, torna il «Palio delle Oche». Una tradizione dei san mauriziesi che consiste in una vera e propria gara tra oche, ognuna in rappresentanza dei borghi cittadini: San Bernardo, San Rocco, Ceretta, Malanghero, Borgo Nuovo, Ballo, Cirenaica e Madonna della Neve.

Tradizione contro la quale si è scagliata l’Enpa, l’Ente nazionale protezione animali, attraverso il presidente del consiglio nazionale, Marco Bravi, che ieri ha criticato ancora una volta l’iniziativa. Chiedendo, in maniera molto diretta, la sua abolizione e definendo l’evento un «divertimento dei cavernicoli».

«Domenica, mentre l’Italia potrà decidere del suo futuro tramite il voto, a San Maurizio Canavese è previsto un angosciante “Palio delle oche”. La foto dice tutto: animali spaventati fra due ali di popolume urlante, sospinti da una squadra di zotici che per vincere uno straccio, quali sono tutti i Palii, sono disposti a tutto. E poi, nell’apoteosi del giubilo alè, l’oca probabilmente andrà in pentola. Con buona pace della massima autorità sanitaria, ovvero il sindaco Michelangelo Picat Re, dell’Asl e di tutte le varie confraternite, parrocchie, Pro Loco e quant’altro. Bisogna uscire dal Medioevo. Si tratta di dignità e rispetto». Una posizione condita anche da pensieri di carattere politico, inerenti all’imminente tornata elettorale di domani. Proprio il giorno del Palio.

Per Michelangelo Picat Re, sindaco di San Maurizio da pochi mesi, il pensiero dell’Enpa è «fuorviante. Prima di fare certe esternazioni, l’Enpa dovrebbe venire a San Maurizio e vedere l’intero Palio. Nessuna oca, in tutte le edizioni precedenti, è mai stata toccata o maltrattata. L’oca percorre il tragitto da sola, supportata alle spalle dai componenti delle squadre, che incitano l’animale con applausi per farla andare più rapidamente. Come si fa a dire che l’oca andrà in pentola? Ogni anno dobbiamo inviare relazioni su relazioni a forze dell’ordine e Asl. E anche quest’anno non hanno avuto modo di farci rimostranze in merito. Negli anni passati gli stessi veterinari Asl ed altre associazioni animaliste hanno visto da vicino il Palio. Se domenica l’Enpa vuole essere presente, sarà nostra ospite».

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