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ATP FINALS

L’en plein di Djokovic: da oggi i magnifici quattro si sfidano per il torneo

Nella prima semifinale Nole sfida Fritz, in serata Ruud contro Rublev

Oggi sarà l’unico dei quattro semifinalisti delle Nitto Atp Finals del Pala Alpitour a non aver ancora perso un match e dunque a poter puntare al montepremi di 4,7 milioni di dollari. Lui non potrebbe essere che Novak Djokovic, che ieri ha battuto nella gara conclusiva Daniil Medvedev per 6-3, 6-7, 7-6, al termine di tre ore e dieci minuti di lotta. Sarà in campo alle ore 14 nella prima sfida contro lo statunitense Taylor Fritz, entrato fra i Magnifici Otto per l’infortunio di Carlos Alcaraz. Il serbo aveva già vinto il Gruppo Rosso e il russo era già eliminato. Il primo ha dato l’anima per rimanere imbattuto e il secondo per non essere il solo a lasciare Torino senza successi. Poi, è chiaro, hanno giocato anche per i 200 punti in classifica e per i quasi 400mila dollari in palio, anche se cifre del genere non fanno impressione a campioni del loro calibro.

Nole non ha sfruttato un break-point nel sesto game e ne ha salvato uno nel settimo. Nell’ottavo ha avuto una seconda chance in risposta e non se l’è fatta scappare. Il primo set è andato via così e nel secondo certamente Djokovic sperava di non faticare troppo, in vista dell’impegno odierno e anche del fatto che ieri Fritz si è solo allenato, e invece è stato costretto a una corrida. Nel secondo parziale il capolinea è stato il tie-break e anche nel terzo, dopo che il moscovita aveva servito per il match sul 5-4 e aveva subìto il controbreak. Sul più bello il cinque volte trionfatore alle Finals, che punta al record di sei, detenuto da Roger Federer, ha innestato il turbo (5-1) e l’epilogo non si è fatto attendere.

«Ho iniziato bene – ha commentato Djokovic – e ho avuto anche opportunità nel secondo set. Ci sono stati dei break-point, ma Daniil ha giocato molto bene in quei momenti decisivi. Nel terzo parziale non mi sono sentito così bene e ho dovuto combattere Sul 4-5 sono riuscito a trovare l’ultima goccia di energia per rientrare in gara. Ho letto bene il suo servizio e ho anticipato, poi ho avuto un ottimo avvio nel tie-break. Queste vittorie valgono più di un semplice match, il terzo set è stata una lotta straordinaria e sono fiero di questo risultato. Certo per lui non deve essere stato facile perdere tre match per 7-6 al terzo, ma è un atleta fantastico e ho molto rispetto per lui».

Ora per il Djoker c’è l’incognita del recupero, perché, dopo la faticaccia di ieri, se non scenderà in campo al meglio delle sue condizioni psico-fisiche, contro un Fritz riposato e in buona forma come quello visto in questi giorni, saranno problemi. Nell’altro incontro Andrey Rublev ha superato 3-6, 6-3, 6-2 Stefanos Tsitsipas guadagnandosi un posto nella semifinale serale delle 21 contro il norvegese Casper Ruud. Sul fronte del doppio, i favori del pronostico vanno ai croati Nikola Mektic e Mate Pavic e all’americano Rajeev Ram e al britannico Joe Salisbury. Ieri in serata gli australiani Thanasi Kokkinakis e Nick Kyrgios hanno provato ad agganciare in extremis la qualificazione.

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