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Slitta il rientro del Fenera per lavori. Lo stadio De Paoli da rifare in caso di promozione

L’EMERGENZA. Calcio e pallavolo “in trasferta”: ancora problemi negli impianti

Le pallavoliste hanno lasciato la città a settembre e aspettano ancora di tornare a “casa”. I calciatori, invece, giocano ancora nel loro stadio ma l’eventuale promozione in Lega Pro rischia di costringere anche loro a emigrare: così, tra esili attuali o previsti, le principali squadre locali rischiano di finire lontane da Chieri. La situazione più urgente è quella della formazione di volley: il Fenera Chieri ’76 gioca dall’inizio della stagione a Santena perché al PalaMaddalene, la palestra comunale di via della Resistenza, sta subendo importanti lavori di riqualificazione energetica. In particolare, per il cantiere erano stati stanziati 652mila euro, di cui 452mila finanziati dalla Regione, per installare un impianto fotovoltaico e migliore la coibentazione della struttura. Le opere sono finite negli ultimi giorni del 2016 e il Fenera era pronto a giocare davvero in casa la prima partita del 2017, prevista per il 15 gennaio: «Invece abbiamo riscontrato dei problemi di condensa intorno a Natale – riferisce Filippo Vergnano, presidente della società pallavolistica di serie A2 -. Lo abbiamo segnalato al Comune, che ha richiamato la ditta che ha effettuato i lavori». Ora sono stati previsti ulteriori interventi per 30mila euro, ricavati dal ribasso d’asta della gara (vinta dalla Ams di Torino): «Speriamo che il problema venga risolto entro la fine del mese: sicuramente giocheremo ancora a Santena il 15 e il 18. L’obiettivo è tornare al PalaMaddalene per la partita del 29».
Non si muove dallo stadio De Paoli, invece, il Chieri calcio. Ma in futuro rischia di dover emigrare, almeno stando alle normative federali che escludono la struttura di strada San
Silvestro: «Ma possiamo adeguarci facilmente – sorride Luca Gandini, presidente della società attualmente ai primi posti in serie D – . Bastano nuove uscite di sicurezza, tornelli e
una piccola tribuna smontabile per gli ospiti. Inoltre la Lega prevede delle deroghe per le neopromosse». Gandini si lascia anche scappare una battuta: «Quando vedo il sindaco Claudio Martano gli dico sempre che ci sta “gufando” perché, se passiamo in Lega Pro,
deve pagare. Infatti abbiamo già un accordo sulla parola realizzare le opere necessarie». Nel frattempo dovrebbero partire gli ulteriori cantieri per creare nuove strutture calcistiche a due passi dallo stadio: il Chieri calcio pagherà di tasca sua tribune e biglietteria per il campo delle giovanili, due edifici per bar, spogliatoi e uffici e tre nuovi campi. Tutti insieme gli impianti saranno poi dedicati a Roberto Rosato.

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