(foto di repertorio - Depositphotos)
Cronaca
LA MOBILITA’ DOLCE

Lega: «No all’autostrada dello spaccio. E obbligo di casco per i monopattini»

Nel mirino il progetto di realizzazione di una nuova pista ciclabile in corso Vercelli

Basta controviali a 20 km/h in cui automobili e biciclette si trovano a dover condividere la strada, con tutto ciò che ne consegue in termini di sicurezza. Stop anche alla creazione di nuove piste ciclabili, quando quelle esistenti necessitano di cure e manutenzioni. E categoricamente no alla “autostrada dello spaccio” in corso Vercelli, dove i pusher si spostano prevalentemente in bicicletta. La nuova formazione della Lega in consiglio comunale parte subito all’attacco: nel mirino, la rete ciclabili.

«A Torino la viabilità è confusa» spiega la capogruppo Elena Maccanti, presentando la mozione “Realizzazione e completamento piste ciclabili”, che contiene le proposte di modifica alla viabilità del Carroccio. «Gli utenti della strada non sanno più quale sia il loro spazio – prosegue -. Anche la segnaletica è ambigua. Prima di realizzare nuove piste ciclabili prendiamo atto dei problemi di quelle già esistenti». E ancora precisa Maccanti: «Noi non siamo contro la mobilità dolce, ma a favore di progetti che siano sicuri per i nostri ciclisti». Va in questa direzione anche la proposta rivolta al sindaco Stefano Lo Russo di varare un’ordinanza che introduca l’obbligo di indossare il casco per chi va in monopattino, sul modello del Comune di Firenze.

CICLABILI NEL MIRINO
Da rivedere, secondo i leghisti, anche la realizzazione di nuove piste ciclabili, finanziate nell’ambito del decreto ciclovie urbane, secondo il disegno Cinque Stelle. Il progetto prevedrebbe la realizzazione di tre nuovi assi nell’area nord: lungo via Lanzo verso Venaria Reale; in corso Vercelli verso Settimo Torinese e in strada Cuorgnè verso Mappano). «Non abbiamo bisogno dell’autostrada dello spaccio» è categorico su questo punto il consigliere Fabrizio Ricca, riferendosi alla pista di corso Vercelli in Barriera. Previsti a Torino Sud interventi lungo via Nizza verso Moncalieri; da piazza Marmolada a corso Bramante, in via Gorizia e via Tolmino e in via Lancia. «Dobbiamo ridurre gli incidenti» pone l’accento sul tema della sicurezza il consigliere Giuseppe Catizone. «Nel 2020 si contano 347 sinistri che coinvolgono ciclisti» ricorda. «Chiediamo anche un occhio di riguardo anche verso il mondo del  commercio – aggiunge Catizone -. Riteniamo giusto prevedere sgravi e compensazioni per i negozi laddove vengano fatti dei cantieri». La mozione chiede dunque di riportare la discussione in commissione, «anche al fine di recepire le indicazioni espresse dalle Circoscrizioni» si legge nell’atto. «La Due e la Sei, guidate dal centrosinistra, si erano già espresse negativamente» ricorda Ricca.

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