VIGONE

Prima lega il cane all’albero e poi lo uccide con due colpi

A ritrovare l’animale è stata una signora. A terra trovato un bossolo calibro 12

La scena che si sono trovati davanti sembrava quella di un’esecuzione vera e propria. L’animale era stato gettato poco più lontano dell’albero a cui era stato legato, con una corda bianca, di quelle che si usano per gli imballaggi in agricoltura, per essere freddato con una o due fucilate, come un condannato a morte di fronte a un plotone. Il fatto è successo in un bosco nelle campagne di Vigone e i carabinieri forestali hanno aperto le indagini contro ignoti per scoprire l’autore del gesto.

A ritrovare per prima il povero cane è stata una signora, che domenica sera era a spasso con il suo quattro zampe, in via Santa Maria, in una strada sterrata, lungo il corso del torrente Pellice. Attratto dall’odore, il suo cane si è fiondato nella boscaglia e lei è andata per riportarlo indietro, trovandosi di fronte alla macabra scena.

+++ CONTINUA A LEGGERE NEL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single