campo nomadi
Cronaca
VIA GERMAGNANO

Le ruspe spazzano via gli ultimi rifiuti: campo nomadi bonificato in due anni

I primi lavori partiti nel 2019 con gli sgomberi. Il futuro dell’area sarà affidato a un bando

Le ultime tonnellate di immondizia sono state spazzate via dalle ruspe nelle scorse ore, mettendo così la parola fine alla storia del campo nomadi di via Germagnano. Una storia iniziata nel 2019 con la demolizione delle prime baracche vuote, e continuata con l’allontanamento dei nomadi. Molti sono tornati nei loro paesi d’origine, molti hanno occupato le case popolari vuote. Per pulire i tre appezzamenti (il campo regolare e i due non autorizzati) è stato speso qualcosa come un milione di euro.

Soldi necessari a spazzare via i detriti accumulati in tutti questi anni lungo le sponde. Oltre alle masserizie delle vecchie casette, le auto abbandonate, gli pneumatici, la mobilia e i giochi dei bimbi. Un lavoro di non poco conto, considerando le montagne di rifiuti e ricordi fotografate meno di un mese fa. Un percorso di “liberazione” di quella via Germagnano che fino all’autunno di due anni fa era ostaggio del degrado, degli atti vandalici e dell’incuria. Con i topi a passeggiare in mezzo al fango insieme ai bambini e i canili a minacciare di consegnare le chiavi alla Città a causa di una convivenza praticamente impossibile. E che dire dei fumi tossici, vero terrore delle famiglie del Rebaudengo. Capaci di costringere i residenti a fondare un comitato che alla fine, in questi cinque anni, qualche risultato lo ha ottenuto. «Un risultato incredibile» aveva dichiarato l’assessore all’Ambiente della Città di Torino, Alberto Unia.

Le tempistiche sono state rispettate. Sul futuro dell’area restano, ovviamente, i dubbi che solo la prossima amministrazione potrà dissipare. «Ci auguriamo – spiega il candidato consigliere della Lega alla Sei, Enrico Scagliotti -, che ci sia la possibilità di lavorare per completare il progetto di recupero di via Germagnano, dandogli finalmente un futuro».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo