luci d'artista 2021
Eventi
IL MESE DELL’ARTE

Le “Luci d’artista” riaccendono Torino

Venerdì alle 19,30 la galleria a cielo aperto della città inaugurerà Contemporary finalmente dal vivo. E il 6 novembre gallerie e musei aperti in occasione della Notte Bianca annullata lo scorso anno

Le luci si accenderanno venerdì prossimo, fino al 9 gennaio, alle 19,30 in 25 luoghi della città. Si accenderanno con le “Cosmometrie” di Mario Airò, con le “Vele di Natale” di Vasco Are , con il “Tappeto volante” di Daniel Buren, con il “Concerto di parole” di Mario Molinari, con “Amare le differenze” di Michelangelo Pistoletto e altro ancora. Da piazza Carignano a piazza Fioroni, da piazza Palazzo di Città a piazza Polonia, a piazza della Repubblica, dal centro alla periferia si accenderanno le “Luci d’artista”, un marchio di fabbrica per la nostra città. Ormai da 24 anni, e annunceranno, insieme con l’approssimarsi del Natale, anche il ritorno di ContemporaryArt Torino+PiemonteSpeciale Autunno, la rassegna ideata dalla Città di Torino, che incorona per un mese il capoluogo piemontese capitale della creatività dei giorni nostri. Declinata nei vari linguaggi, arte, musica, cinema, teatro, danza, la rassegna, di cui la pandemia ci ha reso in parte orfani lo scorso anno, riesplode ora in tutta la sua pienezza riportandoci anche, il 6 novembre, la tanto attesa Notte delle Arti, sospesa nel 2020. E con questa Artissima, Paratissima, The Others, Flashback, Club to Club, il 39° Torino Film Festival e tutto ciò che a novembre fa di Torino un luogo assolutamente da visitare.

L’inaugurazione di Luci d’Artista 2021 si terrà alle 18,30 nel Gran Salone dei Ricevimenti di Palazzo Madama in piazza Castello alla presenza delle autorità cittadine (si potrà seguire anche in streaming al link: https://luci2021.streamvision.it ). A distanza di un’ora, poi, l’accensione delle luci che avverrà alla presenza del neosindaco Stefano Lo Russo. In via Monferrato si illuminerà “Ancora una volta” di Valerio Berrruti, gli uccelli fiabeschi di Francesco Casorati prenderanno vita nell’area pedonale di via Di Nanni e i pellicani di Piero Gilardi nella Galleria San Federico. Se Nicola De Maria tramuta in fiori i lampioni di piazza Carlina, Carmelo Giammello disegna un “Planetario” sopra via Roma e Marco Gastini lascia i suoi segni grafici blu e rossi in Galleria Umberto I, mentre di blu si colorano anche i “Piccoli spiriti” di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini. Torna la fiaba di Luigi Mainolfi in via Lagrange, “Il volo dei numeri” di Mario Merz sulla cupola della Mole Antonelliana, il “Giardino Barocco Verticale” di Richi Ferrero in via Alfieri. E ancora le “Illuminated Benches”di Jeppe Hein in piazza Risorgimento, “Cultura=Capitale” di Alfredo Jaar in piazza Carlo Alberto, “Doppio passaggio” di Josep Kosuth sul ponte Vittorio Emanuele I, il “Vento Solare” di Luigi Nervo in piazzetta Mollino, “L’amore non fa rumore” di Luca Pannoli in piazza Eugenio Montale, “Palomar” di Giulio Paolini in via Po, “My noon” di Tobias Rehberger in via Germonio, “Ice Cream Light” di Vanessa Safavi in piazza Livio Bianco, “Noi” di Luigi Stoisa, in via Garibaldi, “Luce Fontana Ruota” di Gilberto Zorio nel laghetto di Italia ’61. Altre luci si accenderanno in altri luoghi, come al Pav, al grattacielo Intesa Sanpaolo, nella stazione di Porta Susa, al Castello del Valentino. Le “Luci d’artista” si potranno ammirare dall’alto a bordo del bus City sightseeing

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