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IL BILANCIO

Le griglie di partenza e i risultati reali per il campionato di serie A 2021-2022

Sono trascorsi quasi nove mesi dall’inizio del campionato di serie A 2021-2022 ed è tempo di bilancio, specialmente rispetto a quanto è stato detto prima del calcio d’inizio avvenuto lo scorso 21 agosto 2021. Ai nastri di partenza erano state fatte le classiche griglie, che contemplano oltre alla lotta scudetto, anche le gerarchie per l’Europa e per zona salvezza. La maggior parte delle testate sportive avevano dato Genoa, Spezia e Venezia come le tre formazioni che sarebbero retrocesse in serie B a fine stagione.

La lotta salvezza per il campionato di serie A

Mentre manca davvero pochissimo la situazione vede in fondo alla classifica di serie A proprio Venezia e Genoa, mentre al posto dello Spezia si è accomodato il Cagliari, che ha avuto una stagione piuttosto tribolata, inclusi i cambi di allenatori che si sono succeduti alla panchina dei rossoblù. Lo Spezia salvo clamorose rimonte e rimaneggiamenti resta quindi ancora una volta in serie A. Scorrendo sempre le griglie iniziali possiamo subito notare una discrepanza tra la valutazione che era stata data oltre che per lo Spezia anche per Empoli, Udinese e soprattutto per il Verona di Igor Tudor. La posizione pronosticata era contenuta tra un 14esimo e un 13esimo piazzamento, mentre in effetti il club scaligero occupa stabilmente il nono piazzamento e ha disputato un buon campionato, nella somma tra il girone d’andata davvero sorprendente e la conferma con quello di ritorno che si sta per chiudere. Anche lo stesso Torino di Urbano Cairo, affidato alle cure di un tecnico capace ed esperto come Ivan Juric, ha saputo capovolgere a proprio vantaggio un pronostico che lo aveva dato come 13esima forza di questo campionato. C’è da dire che la griglia in questo caso aveva tenuto presente il piazzamento e il campionato della stagione precedente, piuttosto mediocre per la formazione granata.

Il Cagliari era dato come squadra di mezza classifica a inizio stagione

Ancora più sorprendente è vedere come al dodicesimo posto era stato collocato proprio il Cagliari, che invece si è ritrovato invischiato nella lotta salvezza, fino all’ultimo minuto di campionato, sempre che riesca a ottenere il risultato sperato. Il Bologna, attualmente 13esimo, veniva collocato all’11esimo posto, mentre per la Fiorentina di Vincenzo Italiano, vale lo stesso discorso fatto per il Verona e il Torino, dove il 10esimo piazzamento era legato più che altro al risultato della stagione precedente. Come abbiamo potuto vedere nel corso della stagione, la Viola guidata dal capace Italiano ha ottenuto ben altri risultati, che di fatto l’hanno riposizionata ai piani alti della classifica di massima divisione, tanto che potrebbe clamorosamente centrare un piazzamento utile a livello europeo.

La classifica finale per il Sassuolo di Dionisi

Per il Sassuolo, passato dall’ottima gestione di De Zerbi a quella altrettanto valida di Alessio Dionisi, un paio di posizioni in meno rispetto alla griglia iniziale, ma comunque una stagione con diversi pregi quella della formazione emiliana. L’ottavo posto teorico della Sampdoria è invece uno dei più grandi scivoloni di questo pronostico estivo, visto che la formazione doriana, teoricamente esclusa dalla zona retrocessione, ha avuto comunque una stagione travagliata e non semplice, con appena 9 gare vinte e 6 pareggi. L’ottavo piazzamento rispetto al 15esimo segna una distanza netta per un pronostico completamente errato, in questa fattispecie.

I piani alti per la classifica finale di serie A

Al settimo posto troviamo poi la Roma, che al primo anno con Josè Mourinho, esperto tecnico di levatura internazionale ha centrato uno dei tre obiettivi stagionali, ottenendo la finale di Conference League. Il pronostico è in linea con il sesto-settimo posto che la formazione capitolina spera di ottenere a fine stagione in campionato. Da qui in poi troviamo le posizioni che denotano un errore evidente del pronostico estivo relativamente alle quote serie a per il Napoli, la Lazio, il Milan, l’Atalanta e la Juventus. La Juventus con il ritorno di Max Allegri alla guida dei bianconeri era data come superfavorita, mentre il suo quarto posto con ben undici punti di distacco, ci dice di una sopravvalutazione della rosa e della stagione. Ancora peggio per Atalanta, Napoli e Milan. Il Napoli di Spalletti infatti era considerato addirittura fuori dalla zona Europa League, mentre per una lunga parte di stagione ha lottato per lo scudetto, salvo poi cedere terreno nella seconda parte del girone di ritorno, rispetto alle milanesi.

La stagione dell’Atalanta di Gasperini

L’Atalanta di Gasperini era data invece come una delle possibili favorite per la lotta scudetto, fatto che in realtà non è mai avvenuto, visto che la Dea ha avuto un brutto inizio di stagione, parzialmente recuperato dai risultati in Europa. L’Inter di Inzaghi data al secondo posto potrebbe essere una delle poche squadre di alta classifica, dove il risultato reale e quello pronosticato combaciano perfettamente. Resta però l’errore grave di valutazione del Milan di Stefano Pioli, dato come quarta forza del campionato. Milan e Juventus a parti invertite, come Napoli e Atalanta, hanno tradito e stupito rispetto alle aspettative. Forse non molti si sarebbero aspettati un Napoli così tenace, ma è ancora più sorprendente la tenuta dei rossoneri di Pioli, lungo il girone di ritorno del campionato di serie A 2021-2022.

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