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RIVOLI

Le foto dei ladri finiscono sul web. E i residenti organizzano le ronde

Numerosi furti segnalati anche a Pianezza, Alpignano, Givoletto e La Cassa

L’ultimo episodio è della scorsa notte. Attorno alle 3 del mattino, due malviventi con il volto coperto da passamontagna, sono riusciti a intrufolarsi tra le case di via Sessanti e in via Nuova Tetti, nel rione Tetti Neirotti a Rivoli. Come sempre, i colpi sono stati messi a segno, con i malviventi che sono riusciti a portare via ori, preziosi, oggetti di valore e materiale tecnologico, facendo poi perdere le tracce. Ma questa volta, i carabinieri della compagnia di Rivoli hanno un aiuto: le immagini girate dal sistema di videosorveglianza di una delle famiglie prese di mira dai ladri, dove si vedono chiaramente delle persone con delle tute bianche, che camminano disinvolte per i cortili e i vialetti della zona. E se le indagini dell’Arma sono in corso per assicurare alla giustizia gli autori dei quattro colpi, a Tetti Neirotti però si è deciso di dare avvio a delle ronde. Per il momento, i residenti che hanno deciso di passare qualche ora serale e notturna a presidiare il territorio e a dare vita ad una sorta di deterrente, sono una cinquantina. «La parola ronde non ci piace. Controlliamo le strade, le macchine che circolano nella zona e teniamo in mano un cellulare per eventualmente contattare le forze dell’ordine», tengono a precisare gli stessi residenti. Il sindaco di Rivoli, Franco Dessì, non parla di emergenza: «So che ci sono stati dei furti nella nostra città. Sono in stretto contatto con il comando compagnia dei carabinieri di Rivoli, al quale ho ribadito, compatibilmente con il personale a disposizione, di effettuare più giri di perlustrazione del territorio, proprio per creare un deterrente a questi malviventi». Ma il primo cittadino non comprende il senso dell’azione dei residenti: «Invece di andare in giro, basterebbe stare al balcone e controllare da casa. E se si vede qualcosa di strano, si contattino subito carabinieri o polizia». Intanto, altri casi simili sono stati segnalati nella zona della Val Ceronda e Casternone, a San Gillio, Valdellatorre, Givoletto e La Cassa. Ma anche a Pianezza e Alpignano. Segno che i ladri sono in azione sempre. Soprattutto quando le famiglie vanno in vacanza.

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