MADONNA DEL PILONE

Le due facce di corso Gabetti: dal progetto green ai clochard

L'idea del Precollinear Park e l'abbandono alle fermate del tram

C’è chi sogna di rivedere il vecchio tram passare sui binari, oggi coperti dall’erba, e chi spera in una riqualificazione definitiva del vecchio trincerone. Di sicuro oggi piazza Hermada e corso Gabetti, tra alti e bassi, mostrano due facce della stessa medaglia. Da un lato il progetto Precollinear Park dell’associazione, Torino Stratosferica. Dall’altro ancora degrado e abbandono, con un’intera fermata della linea 6 trasformata in casa per senzatetto. E poi i residenti (non tutti, ovviamente) che usano il parco al pari di un’area cani.

I progetti

La parte più nobile è senz’altro il tentativo di rilanciare l’ex capolinea abbandonato. Tra nastri colorati e pulizia, si ha la sensazione vera che qualcosa possa cambiare. L’idea prevede la realizzazione di un parco lineare e fruibile in un punto dove i tram non passano più dal 2017 e dove l’abbandono stava cominciando a prendere piede. I referenti del team hanno avviato una campagna di crowdfunding, coinvolgendo la cittadinanza in un’opera di rigenerazione urbana.

L’abbandono

Cosa stona è senz’altro la presenza di una tenda sotto la pensilina di una delle fermate. Proprio a due passi da quel punto, l’attuale capogruppo della Lega Nord della 7, Daniele Moiso, aveva chiesto la realizzazione di un passaggio pedonale tra piazza Borromini e piazza Hermada. Una delegazione nel recente passato aveva persino effettuato una raccolta firme. Petizione servita a poco visto che il consiglio comunale non ha mai preso in considerazione la proposta. Il consigliere del Pd, Beppe Cammarata, ha invece chiesto lumi sui progetti di Torino Stratosferica. «Vogliamo capire chi ha dato loro i permessi, visto che somministrano anche alcolici. Non vogliamo una movida bis» spiega Cammarata.

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