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IL CASO

Le concedono un permesso per incontrare i figli: detenuta evade dal carcere delle Vallette

Una donna italiana di 37 anni approfitta del premio di 12 ore di libera uscita per lasciare la casa circondariale. L’Osapp attacca: “Il sistema non funziona”

Avrebbe dovuto far ritorno in carcere alle 21 di martedì. Invece, ha fatto perdere le proprie tracce. Una donna italiana di 37 anni detenuta nel carcere delle Vallette di Torino è evasa sfruttando un permesso di 12 ore che le era stato concesso per incontrare i figli. A denunciare l’accaduto è l’Osapp (Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria).

L’ATTACCO.

“L’ennesimo grave episodio che pone ancora una volta dei dubbi sulla funzionalità dell’attuale sistema penitenziario italiano” ha tuonato Leo Beneduci, segretario generale del sindacato Osapp. “Ai massimi livelli istituzionali si minimizza o addirittura si nega la rilevanza di tali episodi: chi ricopre incarichi di così grande responsabilità non può non rendersi conto di quanto vengano a costare ai contribuenti il dispiego di risorse in termini economici, di mezzi e di personale necessarie alla ricerca degli evasi dal carcere”.

CHI E’ LA DONNA EVASA.

Si chiama Nadia Bombaker, la donna evasa dal carcere torinese. Madre di tre bambini, è originaria di Paderno Dugnano (Milano). La 37enne si trovava dietro le sbarre per aver commesso vari reati contro il patrimonio, con fine pena fissata al 23 agosto 2020.

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