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Cronaca
CHIERI

Le code infinite davanti all’Asl e pazienti sfiniti per una visita

Proteste degli utenti in fila anche con la pioggia, ma l’Azienda non può fare di più

Qualcuno la mette sul ridere: «D’altronde ci sarà un motivo se ci chiamano “pazienti”». Ma c’è anche chi non ci sta, tanto che non mancano i momenti di tensione. Il problema di base è l’attesa fuori dal distretto sanitario di piazza Pellico, a Chieri: praticamente ogni giorno, dalle 8 alle 9 di mattina, si formano lunghe code davanti all’ingresso. Che ci sia il sole, la pioggia o il gelo, si crea un “serpentone” che occupa tutto il marciapiede. Sono tutte persone che aspettano in piedi di poter fare il prelievo del sangue, con volontari e addetti che li smistano o invitano a mantenere le distanze. Ma l’attesa può arrivare oltre la mezz’ora, non proprio l’ideale per gli utenti, fra cui sono tanti anziani o cittadini con fragilità: lo stesso capitava nei mesi scorsi, quando il distretto sanitario di piazza Pellico era anche centro per i vaccini anti Covid-19. Poi, per fortuna, è arrivato il capannone di corso Olia e si è risolto almeno quel problema. Ma resta quello per i prelievi. Alla base c’è sempre la mancanza di sale d’attesa abbastanza capienti per ospitare tutte le persone, considerando la necessità di evitare gli assembramenti nei luoghi chiusi. «Il centro è stabilmente al massimo delle sue potenzialità rispetto alla sala d’attesa, agli sportelli e ai box prelievo – spiegano all’Asl – Il distanziamento è tuttora necessario per la tutela delle persone e le strutture non sono concepite per tale situazione». Non è possibile smistare maggiormente gli utenti: «Gli orari dei prelievi sono vincolati alle lavorazione nel laboratorio. E le code ci sono in tutte le strutture simili, sia pubbliche che private». Dall’azienda sanitaria, però, fanno una concessione: «Stiamo provvedendo rapidamente a riattivare alcuni punti di prelievo in altre zone, in aggiunta a quelli già attivi». Così gli accessi dovrebbero essere spalmati e si ridurrebbe l’effetto imbuto su piazza Pellico.

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