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Ecco le buone notizie per la Terra raccontate dal calendario Lavazza

Stasera la presentazione alla Nuvola. La fotografa Ami Vitale: «Natura protagonista»

C’è del buono sulla Terra. Ci sono le coperte geotessili adottate in Svizzera per contrastare lo scioglimento dei ghiacciai; le migliaia di mangrovie piantate ogni anno in Kenya per assorbire l’anidride carbonica e proteggere da inondazioni e tsunami; le piante di caffè che hanno fatto rifiorire le coltivazioni e le fattorie sostenibili in Colombia. E poi c’è la rigenerazione della foresta e della fauna selvatica in Thailandia, gli alberghi per le api nei nuovi giardini di Genk, in Belgio, i sistemi di irrigazione e di energia pulita in Marocco che proteggono la città dalle tempeste di sabbia. A dare forma visiva a queste belle notizie è il Calendario Lavazza 2019 intitolato “Good to Earth” e che verrà presentato ufficialmente questa sera alla Nuvola Lavazza. Sviluppato in partnership con il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e sotto la direzione creativa di Armando Testa, il Calendario ha scelto ancora una volta di coniugare arte e impegno sociale e ha affidato la narrazione a Ami Vitale, fotogiornalista del National Geographic Magazine, vincitrice di sei World Press Photo. «Dopo aver raccontato di guerra, povertà o salute in oltre cento Paesi – afferma la fotografa americana -, quello che mi ha veramente colpita è che, alla fine, gli esiti di qualsiasi storia sono condizionati dalla natura. E perdere un pezzo di natura ha un effetto su ognuno di noi. Come fotografa, più racconto le persone e i loro problemi, più realizzo che sto fotografando la natura». Così Ami ha documentato sei paesaggi naturali e sei opere di nature art realizzate da altrettanti artisti, Guillaume Legros, Youri Cansell, Jorge Rodriguez Gerada, Luis Gomez de Teran, Sean Yoro e Francesco Camillo Giorgino, street artist italiano. Opere, queste, ispirate a sei progetti buoni per la Terra, individuati da Lavazza e dallo United Nations Environment Programme nei quattro continenti e che sembrano fondersi con l’ambiente in cui sono immerse, dalle Alpi svizzere ai deserti del Marocco.

Ma si sa, i buoni progetti sono un po’ come le ciliegie, una tira l’altra. Così il Calendario Lavazza 2019 (consultabile online su lavazza.it) lancia una call to action fotografica per partecipare in prima persona alla missione “Good to Earth”. L’obiettivo è la realizzazione di un reportage fotografico collettivo che racconti azioni positive dell’uomo che esprimono il rispetto per la natura e per la Terra. «Oggi c’è una grande necessità di un’arte positiva non fine a se stessa ma capace di lasciare il segno -sostiene Francesca Lavazza, curatrice del Calendario e membro del cda dell’azienda -ecco perché l’arte positiva di Good to Earth sceglie di raccontare esempi di comportamenti virtuosi e di riqualificazione ambientale».

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