Campetti, aree giochi, ciclopiste, skate park, orti individuali: ecco come è cambiata l'area

Lavori ultimati: dopo 5 anni riapre il parco dei Laghetti alla Falchera

Per il restyling del polmone verde (430 mila metri quadri nella zona Nord di Torino), sono stati spesi poco più di 3 milioni di euro

L'area del Parco dei laghetti della Falchera vista dall'alto.

Dopo quasi 5 anni di lavori, il parco dei Laghetti alla Falchera, ha riaperto i battenti. Per il restyling del polmone verde (430 mila metri quadri nell’area Nord di Torino), sono stati spesi poco più di 3 milioni di euro.

LAVORI DI BONIFICA INIZIATI NEL 2015
L’intervento di recupero e riqualificazione ha preso il via nel dicembre del 2015 con la bonifica del lago dai materiali di rifiuto e la rimozione degli orti abusivi. L’assegnazione dei nuovi orti, nel giugno del 2018, ha rappresentato il primo passo del progetto di recupero del parco:

ORTI INVIDIDUALI: 122 IN TUTTO
Ammontano a 122, complessivamente, gli orti individuali. Ciascuno misura circa 100 metri quadrati ed è recintato con una rete metallica plastificata. Ogni orto è dotato di impianto irriguo con tubazioni in polietilene e saracinesche di derivazione e con un casotto in muratura per il ricovero degli attrezzi. Altri 2, di circa 3mila e 500 metri quadrati, sono invece associativi.

LA VIABILITA’ DI COLLEGAMENTO
La zona degli orti, che ospita anche due fabbricati in legno (uno per gli orti individuali e uno per gli associativi) con vani, servizi igienici e tettoie, è servita da una viabilità di collegamento interna costituita da una rete di stradini connessa al resto del parco.

PRATO SEMINATO E TERRENO RISISTEMATO
Per quanto concerne il resto dei lavori, con interventi di ingegneria naturalistica si è anche  provveduto alla modulazione e al contenimento delle pendenze delle sponde nella aree intorno ai laghetti, mentre il terreno è stato sistemato e il prato seminato per realizzare il parco estensivo agricolo.

PASSERELLA PER COLLEGARE I DUE LAGHETTI
Sull’istmo di collegamento tra i due laghetti è stata inoltre collocata una passerella, lunga 12 metri, in acciaio Corten e con pavimentazione in legno.

TRATTE E CANALI PER L’IRRIGAZIONE
Per l’irrigazione dei campi limitrofi sono state recuperate le bealere esistenti (rio Mottone e bealera degli Stessi) realizzando tratte intubate e canali a cielo aperto, per consentire l’attraversamento dei quali sono stati posati dei ponticelli.

AREA GIOCHI, SKATE PARK E ZONA RISERVATA AI CANI
Di fronte a via degli Ulivi il parco è stato attrezzato con panchine, tavoli e fontanelle. Qui hanno trovato posto anche un’area giochi con diverse attrezzature, campetti da calcetto e pallacanestro, uno “skate park”, un’area riservata ai cani con lappatoio per l’abbeveraggio degli animali.

IMPIANTO ILLUMINAZIONE ULTIMATO ENTRO SETTEMBRE
E’ stato inoltre realizzato un fabbricato con sala polivalente, locale ad uso bar e ristoro e servizi igienici. All’interno del parco “attrezzato”, dove è stata realizzata una viabilità con due assi principali di collegamento in asfalto e strade laterali in pavimentazione stabilizzata, un nuovo tratto di ciclopista corre parallela a via Ulivi che, sul lato parco, ha visto la sistemazione del marciapiede, la realizzazione di parcheggi in linea e di due attraversamenti pedonali rialzati. Entro settembre verrà ultimato l’impianto di illuminazione.

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