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CORSO VENEZIA

I lavori mangiano i parcheggi. “E la ciclabile è troppo larga”

Petizione di residenti e commercianti sul nuovo viale della Spina

La nuova viabilità di corso Venezia è ancora tutta in divenire ma commercianti e residenti hanno già cominciato a presentare le prime rimostranze al Comune. Da Borgo Vittoria e Barriera di Milano, infatti, è partita nelle scorse ore una raccolta firme che chiede di rivedere il progetto dei parcheggi dell’area del passante ferroviario. I lavori tra piazza Baldissera e via Breglio hanno cominciato a trasformare l’assetto di corso Venezia ma i più hanno storto il naso alla vista di quel controviale, a loro dire, così piccolo. In due giorni sono state raccolte 200 firme. Numero che aumenterà entro la fine della settimana. «Abbiamo avviato questa protesta – spiega Carmela Ventra, prima firmataria – per chiedere un aumento dei parcheggi, ormai inesistenti, tra via Stradella e via Boccardo».

Da dodici anni prigionieri dei cantieri, i residenti e gli esercenti temono di restare senza posti auto. Con la rimozione del parcheggio Larc, e l’arrivo della nuova viabilità, molto cambierà. I negozianti, inoltre, chiedono di ridimensionare la pista ciclabile «troppo larga» e di allargare la carreggiata del controviale. «Al momento passa un’auto appena – rincara Ventra -. E se un mezzo deve sostare per scaricare del materiale si trova subito l’automobilista che strombazza perché vuole passare. Stessa storia per chi deve entrare e uscire dai passi carrai. Lo spazio è risicato». La speranza dei cittadini è che il tracciato delle due ruote venga adattato a quello già esistente in corso Inghilterra. Non va meglio nemmeno in via Stradella dove i parcheggi, al confine con piazza Baldissera, latitano. «Ci hanno anche rimosso la fermata del bus» lamenta Luca, un altro commerciante. Diverse palazzine chiedono ora provvedimenti. Chi vuole firmare può recarsi in via Chiesa della Salute, all’edicola del borgo, o in corso Venezia, presso “Ondagrafica pubblicità”.

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